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Nel mondo della bellezza si sente parlare quotidianamente di acido ialuronico, di cosa si tratta esattamente? Come agisce sulla nostra pelle? Quali sono i suoi benefici e quali, eventualmente, le controindicazioni del suo utilizzo? Sono moltissime le domande che vengono in mente quando si nomina l’acido ialuronico e spesso, non si hanno le idee molto chiare. 

Acido ialuronico, l’abc della molecola

Andando per ordine, innanzitutto è bene chiarire cosa significa acido ialuronico. Si tratta di una molecola zuccherina, definita dagli scienziati degli anni Settanta una poltiglia, oggi adorata da dermatologi e medici per le sue virtù, soprattutto idratanti. L’aspetto più importante è che l’organismo umano produce acido ialuronico, concentrandolo soprattutto negli occhi, nelle articolazioni del corpo e nei suoi fluidi. Da qui le proprietà non solo cosmetiche, ma anche farmacologiche e quindi terapeutiche nel senso proprio del termine dell’acido ialuronico. Col passare degli anni, infatti, l’organismo rallenta la sua produzione naturale e per questo può essere supportato con molecole create in laboratorio, anche in campo medico.

Proprietà e utilizzi, non solo cosmesi

Dunque, l’acido ialuronico viene utilizzato in molti campi diversi, da quello cosmetico a quello farmacologico e medicale. Non tutti sanno, infatti, che l’acido ialuronico protegge anche l’organismo da virus e batteri, oltre ad aumentare la plasticità dei tessuti. Ad esempio, per l’osteoartrite o addirittura in interventi chirurgici come quello per rimuovere la cataratta, nei trapianti di cornea e nelle lesioni agli occhi. Nel settore della medicina estetica, forse uno degli utilizzi più popolari negli ultimi anni, viene iniettato per il riempimento delle zone “svuotate” dall’età e negli interventi estetici. Infine, c’è l’uso cosmetico, che ha reso l’acido ialuronico uno dei protagonisti dello skin care di ultima generazione nelle strategie beauty anti-età. 

I benefici, idratazione superstar

Ma cosa fa effettivamente questa sostanza alla pelle? La nutre e la riempie, andando a stimolare la naturale produzione e riparazione di collagene. Se con gli anni, infatti, il collagene viene prodotto sempre più lentamente dal nostro organismo, introdurre acido ialuronico significa dare una mano dall’esterno al nostro corpo e alla nostra pelle. Trattandosi, poi, di una sostanza che il nostro organismo produce, viene assorbita molto facilmente, come se fosse “riconosciuta” in modo diretto. 

Il grado di idratazione assicurato dalla molecola dipende, tuttavia, dalla sua grandezza, ovvero dal cosiddetto peso molecolare. Quindi la goccia che pesa di più è anche quella più grande e quindi che meglio andrà a rimpolpare e distendere le nostre rughe. Le molecole a basso peso molecolare sono invece più piccole e più adatte per trattamenti ad hoc perché capaci di arrivare più in profondità. La pelle tollera bene sia le molecole più grandi che quelle più piccole, proprio perché si tratta di un elemento presente naturalmente nell’organismo ed è quindi consigliato a qualunque età e o ogni tipologia di pelle. 

Acido ialuronico, una barriera naturale

Non solo idratazione, comunque, ma anche una vera e propria barriera naturale per l’epidermide con cui proteggersi da attacchi esterni. Com’è possibile? Grazie al surplus di acqua assicurato dalle molecole di acido ialuronico, appunto. Questo aumento del livello di acqua nell’epidermide dona più forza, tensione e pienezza alla pelle che, riempita dall’interno, all’esterno sembrerà più liscia. ma questo significa anche che la pelle non sarà più assetata e riuscirà e trattenere l’acqua ricevuta contrastando efficacemente le aggressioni esterne, come il freddo, il sole, l’inquinamento, lo stress. L’importante, quindi, è introdurre l’acido ialuronico nella propria beauty routine, così da avere ogni giorno la propria dose quotidiana di idratazione e nutrimento.

I trattamenti a base di acido ialuronico

Quando si parla di guerra all’invecchiamento cutaneo, si parla di acido ialuronico. Vera star nei trattamenti e nei prodotti skin care anti-età, questa molecola è una delle scoperte (o riscoperte) più importanti nel settore della cosmesi e della medicina estetica dell’ultimo decennio. Lo si trova nei filler, utilizzati in estetica per rimpolpare zone del viso svuotate dagli anni, ma anche nei trattamenti idratanti, nei sieri, nelle maschere anti-età o in quelle che mirano a una dose extra di nutrimento e idratazione in pochissimo temo. Il risultato è una pelle fresca e riempita dall’interno, perfettamente in salute. Nel 2018 sicuramente la crema a base di acido ialuronico più nota ed efficace è la crema antiage Fast Lifting , potete leggere la recensione dedicata nel nostro articolo.

Fa sempre bene l’acido ialuronico?

In generale sì, a parte casi specifici di non tollerabilità, ma decisamente rari. Chiaramente per donne in gravidanza o casi particolari è sempre meglio consultare un medico o un dermatologo. Nel caso di effetto collaterali, dipende quasi sempre dalla maniera in cui l’acido ialuronico viene somministrato e non dalla sostanza in sé.

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L'acido ialuronico, l'elisir di giovinezza
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L'acido ialuronico, l'elisir di giovinezza
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Si tratta di una molecola zuccherina, definita dagli scienziati degli anni Settanta una poltiglia, oggi adorata da dermatologi e medici per le sue virtù, soprattutto idratanti
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