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l ritmo circadiano è quello che chiamiamo comunemente orologio biologico. Si tratta di un periodo di ventiquattro ore nel quale il corpo ripete le stesse determinate condizioni. Vediamo esattamente di cosa si tratta.

Perché si chiama Circadiano

Questo termine è stato coniato da Franz Halberg, scienziato rumeno, utilizzando le parole latine circa e diem per significare intorno al giorno. Il ritmo circadiano si rifà, appunto, ad un ritmo giornaliero, che si ripete ogni giorno.

Cos’è il ritmo circadiano

Si tratta di un sistema interno al corpo umano che viene regolato da molti fattori e si basa anche sugli stimoli esterni. Un esempio è il periodo di sonno e di veglia che viene regolato dalla luce, ma anche dalle temperature ambientali.

I periodi del ritmo circadiano

Il periodo circadiano è suddiviso in cicli ognuno composto di tre ore e, in ognuno di questi periodi il corpo è spinto a fare determinati lavori ed esercizi. Durante le prime ore del mattino, precisamente dalle 6.00 alle 8.59 il corpo si sveglia e si rimette in moto. In questo primo periodo è sconsigliata l’attività fisica

Nel periodo successivo (dalle 9.00 alle 11.59) l’organismo, attraverso la produzione di cortisolo, raggiunge il massimo della sua attivazione e concentrazione. Pare che questo sia il momento migliore per svolgere quelle attività che richiedono molta concentrazione e per le incombenze più pesanti.

Il periodo successivo che parte da mezzogiorno e finisce alle 14.59 è caratterizzato dalla digestione che porta con sé una sensazione di sonnolenza nella quale viene consigliato di fare una camminata e di non bere alcolici.

Successivamente, dalle 15.00 alle 15.59 abbiamo un periodo nel quale ci si può concentrare sull’attività fisica. In queste ore il cuore e i polmoni sono al massimo della loro efficienza e la temperatura del corpo è più alta. 

Dalle 18.00 alle 20.59 è il periodo che il ritmo circadiano dedica alla cena con alimenti non pesanti perché la digestione in questi orari è più faticosa, specialmente quella di zuccheri e grassi. Questo orario è il migliore per le idee creative che sviluppano meglio quando il ritmo frenetico della giornata è via via rallentato.

Dalle 21.00 a mezzanotte la temperatura del corpo inizia a scendere progressivamente e l’organismo inizia a produrre la melatonina. Niente sport o tuffi in internet se volete dormire sonni tranquilli. In queste ore il corpo inizia di nuovo a produrre la melatonina che predispone al sonno e sembra che gli schermi di computer, tablet e telefonini, in qualche modo ne inibiscano la produzione.

La fase successiva che va da mezzanotte alle 2.59 è quella di più profondo sonno, con il cervello che durante queste tre ore si libera dalle tossine accumulate durante la giornata. 

Nelle tre ore successive la temperatura del corpo cala ancora, le energie dell’organismo vengono impiegate per la rigenerazione cellulare della pelle. Pare che in queste ore, per un insieme di fattori, e produzione di ossitocina e melatonina, avvengano più parti. Addirittura in questa fascia oraria sembra che la chemioterapia sia più efficace.

Perché seguire il ritmo circadiano

Secondo questi dati, decodificati dai premi Nobel Jeffrey C. Hall, Michael Rosbash e Michael W. Young, l‘orologio biologico è scandito proprio dal ritmo circadiano. Se lo seguiamo possiamo trarre tutti i benefici possibili. Se si seguono i ritmi dei periodi circadiani si riesce a dormire meglio, non si ingrassa o perlomeno, si hanno meno possibilità, si ottengono maggiori benefici a livello fisico e in ambito estetico. Insomma salute e bellezza.

La variazione del ritmo

Come abbiamo detto il ritmo circadiano viene influenzato dalla luce, ma non solo da questa. È influenzato anche dal susseguirsi delle stagioni a cui l’organismo si adatta.

Inoltre, conoscendo quali sostanze il corpo produce in quel determinato periodo si possono integrare. Un esempio è la melatonina che viene assunta da chi ha difficoltà ad addormentarsi o soffre di sonni disturbati.

Anche fare le giuste attività fisiche nei momenti migliori può aiutare non solo a stare fisicamente meglio, ma anche ad ottenere i migliori risultati. Non a caso gli sportivi cercano di utilizzare le ore nelle in cui il corpo è più predisposto per l’attività fisica per battere i record.

Molti prodotti di bellezza contengono principi attivi che vengono assimilati meglio in un determinato periodo del ritmo circadiano piuttosto che in altro. Seguire le indicazioni migliora i risultati che si possono ottenere.

Dato che il ritmo circadiano è naturale più si segue più il corpo sta bene e meno soffre. Non viene sottoposto a sforzi gravosi fatti nei momenti sbagliati e può rilassarsi quando serve. Anche avere una corretta alimentazione aiuta il ritmo circadiano ed evita che l’organismo sia sovraccaricato di stimoli.

Conclusione

Il modo migliore per stare meglio, essere più sani e vivere più a lungo potrebbe essere in relazione al ritmo circadiano e ai suoi periodi più di quanto si è stati portati a credere.

Anche i bambini potrebbero trarre grandi benefici dal seguire il ritmo circadiano nella loro crescita e si può vedere bene quanto possono diventare nervosi e intrattabili quando sono obbligati a rimanere alzati o a fare qualcosa che è al di fuori del normale ritmo della vita.

Sommario
Cos’è il ritmo circadiano (o ciclo circadiano ) e come condiziona la nostra vita.
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Cos’è il ritmo circadiano (o ciclo circadiano ) e come condiziona la nostra vita.
Descrizione breve
Il ritmo circadiano è il nostro orologio biologico. Il periodo circadiano è suddiviso in cicli ognuno composto di tre ore e, in ognuno di questi periodi il corpo è spinto a fare determinati lavori ed esercizi.
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