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Ti sarà sicuramente capitato di vedere in TV dei programmi pubblicitari nei quali sono sponsorizzati degli elettrostimolatori per muscoli e addominali che fanno conseguire, praticamente senza sforzo, risultati che altrimenti si sarebbero ottenuti in mesi e mesi di duro lavoro in palestra. Il quesito che ci si pone è quello di comprendere come funzionano gli elettrostimolatori per muscoli e addominali e se siano in grado realmente di garantire i risultati che vengono pubblicizzati. Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza sull’argomento.

Come sono nati gli elettrostimolatori e le fasi della contrazione muscolare

Il fine principale per cui inizialmente e tuttora sono utilizzati gli elettrostimolatori è per la riabilitazione medica. Infatti, se in seguito ad un trauma dovuto ad un incidente, una parte del corpo deve rimanere immobilizzata (si pensi ad un braccio o a una gamba), questa perderebbe nel tempo la tonicità muscolare, con conseguente atrofizzazione del muscolo. Per evitare questo inconveniente, si utilizzano degli elettrostimolatori che, come dice la parola stessa, lanciano uno stimolo al muscolo attraverso una leggera scarica elettrica, in modo che lo stesso si contragga involontariamente dando vita ad una piccola attività muscolare.

Su questo principio si basa la differenza tra l’attivita muscolare volontaria con resistenza e quella involontaria. La prima chiama a raccolta tutte le fibre muscolare per effettuare uno sforzo e, in seguito a quest’ultimo, la massa muscolare tende ad accrescersi, diventando più forte e potendo così sostenere futuri sforzi. La contrazione involontaria non è conseguenza di alcuno sforzo o stress ma è semplicemente dovuta ad uno stimolo di natura elettrica proveniente dall’esterno. 

Il funzionamento dell’elettrostimolatore muscolare e addominale

Il principio di funzionamento dell’elettrostimolatore non è particolarmente difficile. Solitamente questo macchinario ha un corpo motore e dei fili alla cui estremità sono poste delle ventose che vengono poste sulla parte muscolare da stimolare. Dalla macchina parte una leggera scarica elettrica che comporta la contrazine involontaria della massa muscolare. La prima considerazione che consegue è che la stimolazione elettrica è così blanda che non comporta alcun accrescimento della massa muscolare. Per ottenere questo risultato sarebbe necessario una stimolazione elettrica con una scarica molto elevata, ma difficilmente il muscolo potrebbe sostenere questa scarica senza sopportare dolore.

Altra considerazione importante è quella relativa alla possibilità che l’elettrostimolatore possa aiutare a dimagrire. Niente di più falso in quanto si dimagrisce soltanto se si consumano più calorie di quelle che si assumono. Se volete utilizzare un’elettrostimolatore addominale che funziona veramente vi consigliamo di affidarci ad xPower addominali  prodotto testato anche da Cristiano Ronaldo e che sta riscuotendo molto successo. Le recensioni che si trovano in rete sono molto positive e finora non abbiamo incontrato clienti insoddisfatti. 

Conviene acquistare un elettrostimolatore per muscoli e adddominali?

Non bisogna credere che questi prodotti non abbiano nessuna efficacia sulla struttura del muscolo. Questi macchinari sono indicati per coloro che già praticano un’attività fisica aerobica e muscolare. Grazie a stimoli elettrici di intensità variabile, viene incrementata la quantità di elettroni normalmente presente nell’organismo e nella fascia muscolare sollecitata, obbligando in tal modo il muscolo ad una doppia attività: aumento di volume e consumo della massa grassa. La conclusione che si traguarda è che questi elettrostimolatori non devono quindi essere considerati degli elementi che si sostituiscono completamente all’attività fisica, che ricordiamo è la base per aumentare la propria massa muscolare, ma devono essere considerati come un valido supporto per incrementare l’attività dei muscoli. La scelta dell’elettrostimolatore non è difficile ma bisogna stare attenti a seguire alcune regole. Bisogna capire innanzitutto quanti canali ha a disposizione l’elettrostimolatore e quanti programmi di allenamento si possono seguire. E’ ovvio che all’aumentare delle peculiarità del macchinario aumenta anche il costo dello stesso. L’importante è fare una scelta che sia in linea con le proprie aspettative e con lo stile di vita che si segue e ricordare che l’elettrostimolatore per i muscoli non sostituisce ma affianca una regolare attività fisica. 

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Come funzionano gli elettrostimolatori per muscoli e addominali
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Il principio di funzionamento dell'elettrostimolatore non è particolarmente difficile. Solitamente questo macchinario ha un corpo motore e dei fili alla cui estremità sono poste delle ventose che vengono poste sulla parte muscolare da stimolare.
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