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DEFINIZIONE DI SCOLIOSI

La scoliosi è una curvatura laterale della colonna vertebrale legata ad una torsione delle vertebre che si deformano le une sulle altre . Quando si ha la curvatura senza però, avere deformità e rotazione vertebrale, si parla di atteggiamento scoliotico. Questo non è permanente, è correggibile scompare se si inclina il busto in avanti. Può derivare da; dismetria tra gli arti; postura antalgica quando, in caso di lombalgia, la schiena assume un atteggiamento scoliotico di difesa; lussazione dell’ anca; compenso di torcicollo o disturbi visivi.

CAUSE DI COMPARSA

Le cause della scogliosi sono sconosciute o legate in alcuni casi a malattie o malformazioni, distinguiamo quindi: SCOGLIOSI IDIOPATICA, quando le cause sono sconosciute. E’ la forma più frequente, compare con la crescita tra gli otto ed in quindici anni, si sviluppa progressivamente e colpisc con più frequenza le femmine. Si arresta quando la cartilagine dei corpi vertebrati smette di crescere e si fissa quindi quando si raggiunge l’ età adulta; SCOGLIOSI SECONDARIA legata o ad una malformazione già presente alla nascita o a una malattia muscolare o ossea; SCOGLIOSI DE NOVO compare in età avanzata ed è legata ad una degenerazione dei dischi vertebrali.

TIPI DI CURVATURA

La scoliosi può manifestarsi con una curva( si parla di schiena a C) o due curva( si parla di schiena a S). In base a dove compaiono le curvature si definiscono: toraciche; toraciche-lombari; lombari e cervico-toraciche.

COME DIAGNOSTICARLA

Gli indizi per riconoscerla sono: spalle ad altezza diversa; inclinazione da un lato; anca sollevata; bacino sbilanciato; una o entrambe le scapole prominenti. Quando si riscontrano questi indizi è bene recarsi dal medico.

ESAMI E MISURA DELLA SCOLIOSI

Per determinare la gravità della scoliosi si effettua una radiografia posteriore. Poi grazie al metodo di Cobb si stabilisce la misura della curva scoliotica, angolo di Cobb corrisponde all’angolo ottenuto intersecando le perpendicolari alle due rette tangenti il piatto superiore e quello inferiore rispettivamente della prima e dell’ultima vertebra colpita da scoliosi.Si definisce scoliosi quando l’angolo è più di 5°, quando è sui 20° è consigliabile l’uso del corsetto oltre i 40° è indicato l’intervento chirurgico.

CURA DELLA SCOGLIOSI

Per le scoliosi statiche, causata dalla differenza di lunghezza degli arti, si usano plantari per rialzare il piede della gamba più corta.

Se la scoliosi è di grado lieve si consigliano controlli da ripetere durante l’anno. Nel mentre vengono indicati esercizi da seguire. Mettere le mani con i palmi al muro e le gambe larghezza spalle, camminare indietro spingendo con le mani il muro stesso, allungando la spina dorsale e mantenendo schiena e braccia dritte. L’obbiettivo è quello di allungare i muscoli corti e rafforzare quelli deboli. I muscoli della parte convessa della colonna sono deboli e per rinforzarli si usa la posizione quadrupedica. Per rafforzare il dorso si solleva con il braccio un peso mentre per rafforzare i lombari si deve alzare la gamba tesa, i muscoli addominali vengono rafforzati con esercizi isometrici.

Si può ricorrere anche all’ ago puntura che va a stimolare punti che riducono il dolore e sembra anche la curvatura in pazienti con scoliosi degenerativa grazie ad una azione antinfiammatoria, analgesica e rilassante la muscolatura.Anche manipolazioni chiropratiche sono molto apprezzate e sembrano ridurre la progressione della scoliosi negli adulti. Uso di impacchi caldi alternati a impacchi freddi rallentano il disagio della scoliosi. Il caldo lenisce il dolore mentre il freddo toglie l’infiammazione.

Esistono degli integratori di magnesio utili per rafforzare le ossa della colonna ed i muscoli infatti c’è correlazione tra il fissaggio del calcio alle ossa e il giusto apporto di magnesio. Anche integratori di sostanze come la curcuma, che con il suo principio attivo curcumina ha una azione antinfiammatoria che allevia il dolore senza effetti collaterali.Quando la curva supera i 20° si consiglia l’uso di un corsetto ortopedico, nelle curve tra i 30° e i 35° si inizia con un busto gessato , molto aggressivo, per passare poi ad un corsetto ortopedico fino alla fine dello sviluppo.

In casi molto gravi, con curvature oltre i 40°, si procedo all’intervento chirurgico di artrodesi vertebrale. Si corregge la curva scoliotica tramite impianti in titanio fissati nelle vertebre e collegati da due barre per avere una correzione stabile della deformità.Dopo questo impianto il busto deve rimare in una postura corretta per cui viene usato un collare o busto gessato da tenere per qualche mese, dopo ci sarà un periodo di riabilitazione. Essendo particolarmente complesso, l’ intervento chirurgico, va limitato a casi estremamente gravi quando la colonna è talmente instabile da necessitare di una fissazione chirurgica.

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Scoliosi cos’ e come riconoscerla per trattarla in tempo
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Scoliosi cos’ e come riconoscerla per trattarla in tempo
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La scogliosi è una curvatura laterale della colonna vertebrale legata ad una torsione delle vertebre che si deformano le une sulle altre . Quando si ha la curvatura senza però, avere deformità e rotazione vertebrale, si parla di atteggiamento scoliotico.
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Redazione VigilaSalute
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