Latte di avena: quando è meglio preferirlo al latte vaccino?

Oggigiorno, si possono trovare sempre più spesso all’interno dei supermercati diverse tipologie di latte, per cercare di soddisfare tutte le esigenze dei consumatori, soprattutto quelle dei vegetariani e dei vegani.

Pertanto oggi in quest’articolo, andremo a parlare del latte di avena, cercando di capire un po’ di più su questo prodotto e quando può essere preferito al latte vaccino.

Che cos’è il latte di avena

Prima di addentrarci sulle proprietà del latte di avena, è necessario fare una piccola introduzione su di esso.

Il latte di avena è una bevanda di origine vegetale che viene prodotta utilizzando i chicchi interi dell’omonima pianta. Essendo un latte di origine vegetale, questo prodotto si distingue dal classico latte vaccino per la sua consistenza, in genere molto più cremosa e per il suo gusto che riprende le noti forti dell’ avena.

I benefici del latte di avena

Questa tipologia di latte vegetale è molto consigliata per le sue molteplici proprietà benefiche ovvero:

  • è ricco di vitamine del gruppo B: questa tipologia di vitamina è molto importante per il nostro organismo poiché aiuta il corretto funzionamento del sistema nervoso e del fegato, regola la trasformazione dei carboidrati in glucosio e regola il metabolismo dei grassi e delle proteine;
  • è ricco di fibre: le fibre sono delle sostanze fondamentali che contribuiscono al corretto funzionamento del tratto intestinale, prevenendo alcuni disturbi come la stitichezza;
  • è ricco di antiossidanti: gli antiossidanti sono delle particolari sostanze che aiutano a combattere l’invecchiamento cellulare;
  • possiede delle proprietà tranquillanti: secondo alcuni studi condotti su questo prodotto di origine vegetale, pare che il latte di avena riesca a combattere lo stress, facendo,di conseguenza, sentire più tranquillo chi lo assume quotidianamente;
  • è un’ottima fonte di calcio e ferro: questo latte vegetale possiede una grande quantità di calcio e di ferro. Il primo minerale aiuta a rafforzare le ossa e i denti, mentre il secondo minerale aiuta a prevenire alcuni disturbi come l’anemia;
  • è ricco di acidi grassi essenziali: gli acidi grassi essenziali, che sono contenuti in questa bevanda, sono utili al nostro organismo poiché sono degli energizzanti naturali e sono dei buoni ricostituenti;
  • è una bevanda ipocalorica: il latte di avena è la bevanda vegetale che ha un minor apporto calorico in assoluto, poiché è povera di grassi ed è priva di colesterolo.

Quando è meglio preferire il latte di avena al latte vaccino

Come è già stato detto nel paragrafo precedente, il latte di avena è ricco di proprietà benefiche che possono aiutare il nostro organismo.

Questo prodotto di origine vegetale, infatti, viene preferito a quello vaccino dalle persone che soffrono di diabete e di colesterolo. Questo è dovuto al fatto che, per quanto riguarda il primo disturbo, esso è un prodotto che non contiene molti zuccheri e per il secondo caso, invece, le sue proprietà benefiche pare che aiutino a combattere il colesterolo cattivo. Di conseguenza il latte di avena aiuta anche nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Ma questo non è tutto.

Infatti, il latte di avena viene consigliato per chi soffre di intolleranza al lattosio, poiché esso ne è privo e anche alle donne in gravidanza, perché questo latte è ricco di acido folico, ovvero una sostanza che aiuta a prevenire la malformazione dei bambini in grembo, soprattutto la spina bifida.

Questo prodotto viene anche consigliato per chi fa la dieta poiché, come è già stato detto in precedenza, il suo apporto calorico è molto basso, ma allo stesso tempo garantisce un ottimo apporto di sostanze nutritive per il nostro organismo.

Considerazioni finali

Per concludere quest’articolo possiamo dire che il latte di avena è un’ottima bevanda vegetale, poiché è una buona fonte di vitamine e altre sostanze nutritive che sono importanti per il nostro organismo. Inoltre questo prodotto è adatto praticamente a tutti: dagli anziani ai bambini, da coloro che soffrono di particolari disturbi come il diabete alle donne incinta.

Insomma, questa tipologia di bevanda dovrebbe essere tenuta più in considerazione e non solo essere considerata come un semplice sostituito del latte per le persone vegetariane e vegane e spero che quest’articolo ti abbia fatto cambiare idea su di essa.

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