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Cosa sono i Flavonoidi?

I flavonoidi, chiamati anche bioflavonoidi, sono un insieme di composti chimici naturali formati da una struttura derivante dal flavone (pigmento giallo delle piante e dei fiori). Sono ampiamente presenti nel mondo vegetale, diffusi nelle piante superiori e apprezzati da tante persone grazie alle qualità benefiche e salutistiche. E’ possibile trovarli in numerosi alimenti come la soia e la frutta secca, oppure nei semi, nelle foglie e nelle radici di molte piante. Sono presenti anche in alcune bevande, come il vino rosso, il tè e i succhi di frutta, e li troviamo soprattutto nelle varietà molto colorate di frutta e verdura.

Esistono tante tipologie di flavonoidi, che vanno oltre i 5.000 composti. Ognuno di essi ha un effetto terapeutico differente in base alle sostanze chimiche che sono contenute nell’alimento/bevanda che si sta assimilando. Troviamo ad esempio:

  • il tè verde che è comunemente famoso per le sue proprietà antiossidanti
  • il cardo mariano (una pianta erbacea) che protegge il fegato dalle tossine
  • il vino rosso che riscontra effetti benefici sul sistema cardiovascolare
  • l’ippocastano che protegge il microcircolo
  • il mirtillo utile per il trattamento della cataratta, delle malattie vascolari e degenerative della retina

Di solito tutte le sostanze presenti nei flavonoidi sono indicate negli alimenti con il termine generico “Vitamina P”, il quale sottolinea la loro capacità di ridurre la fragilità capillare. Questa azione aiuta a combattere la ritenzione idrica, a ridurre la formazione di edemi nelle gambe, a prevenire le emorroidi e a contrastare la patologia delle vene varicose. 

Dove si trovano i flavonoidi?

Questi composti molto diffusi in natura sono presenti in ogni pianta e hanno la peculiarità di dare colore ai fiori e di permettere alle api di atterrare sui petali senza mancare il bersaglio. Inoltre è curioso vedere come questi composti naturali hanno la particolarità di donare a determinati alimenti delle sfumature di vario colore: rosse, gialle, arancioni e talvolta azzurre. Questo avviene in numerosi frutti come le mele, le albicocche e le arance, e in vari ortaggi come gli spinaci, i pomodori, i finocchi e le cipolle. Solitamente più è colorato un prodotto alimentare e più sarà ricco di flavonoidi. Un’eccezione è l’arancia, nella quale i flavonoidi non si trovano nella buccia – quindi nella parte più colorata del frutto – ma sono nel bianco e nella polpa. Oltre ad essere all’interno dei frutti e ad aiutare la salute dell’uomo, questi composti nel mondo della flora hanno il beneficio di proteggere la pianta dalle tante possibilità di infezione da malattie parassite e dalle readiazioni solari, intervenendo attivamente sul metabolismo della pianta stessa.

Flavonoidi proprietà

I flavonoidi proteggono quindi sia le piante che gli esseri umani. Il primo utilizzo chimico di questo composto naturale è relativamente recente, risale infatti al 1936. Uno scienziato proveniente dall’Ungheria ha dimostrato che l’estratto delle bucce di arancia e altre tipologie di agrumi, insieme alla vitamica C, erano ottime per il rafforzamento dei capillari. I flavonoidi sono infatti ancora tutt’oggi dei potentissimi antiossidanti e sono utili per garantire un buon funzionamento del sistema immunitario, dei capillari e del fegato. In più sono essenziali per contribuire alla prevenzione di patologie infiammatorie, cardiovascolari e in alcuni casi specifici anche tumorali. Questo perchè hanno il “potere” di bloccare i danni provocati dai radicali liberi, le entità molecolari che favoriscono l’insorgere delle malattie umane come l’Alzheimer o il morbo di Parkinson. Alcune tipologie di flavonoidi possono anche contribuire ad alleviare l’eczema, l’asma, il raffreddore da fieno e la sinusite. Altri sono dei preziosi alleati che aiutano a frenare i processi degenerativi e l’invecchiamento, in quanto proteggono la pelle dall’azione pericolosa dei raggi ultravioletti. E altri ancora aiutano nella perdita di peso e nel mantenimento di una buona forma fisica! Inoltre aiutano la rigenerazione cellulare, per questo nell’olio Otobio c’è nè un’alta concentrazione.

I flavonoidi sono quindi un ottimo rimedio per tante patologie e, se assunti nella maniera corretta e senza esagerare, possono solo che aiutare l’essere umano a stare più in salute!

Sommario
Flavonoidi: a cosa servono e perché sono importanti nella cura di alcune malattie?
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Flavonoidi: a cosa servono e perché sono importanti nella cura di alcune malattie?
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Esistono tante tipologie di flavonoidi, che vanno oltre i 5.000 composti. Ognuno di essi ha un effetto terapeutico differente in base alle sostanze chimiche che sono contenute nell'alimento/bevanda che si sta assimilando.
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