Il caffè è da sempre considerato una bevanda conviviale, da consumare in compagnia chiacchierando intorno ad un tavolo. Tuttavia, il caffè classico potrebbe non essere adatto a tutti, data la presenza di caffeina ed il suo potenziale gastro-lesivo specialmente nei soggetti predisposti, per cui un’ottima alternativa è il caffè di cicoria. Privo degli effetti negativi del caffè classico, il caffè di cicoria è contraddistinto da numerosi benefici che lo hanno portato ad essere apprezzato sempre di più anche in Italia, ma vediamo cos’è e quelle che sono le sue proprietà principali.

Caffè di cicoria: cos’è e come si prepara

Il caffè di cicoria si ricava dalle radici della pianta Chicorium intybus, una pianta spontanea molto diffusa in Italia appartenente al genere delle Asteraceae. Si tratta di una delle erbe più raccolte per le misticanze del campo ed è molto adoperata nella tradizione culinaria contadina; le foglie, infatti, vengono sbollentate e mangiate con un semplice condimento di olio, sale e limone, oppure vengono utilizzate nella preparazione di rustici e quiche, che ben si sposano con il suo sapore amarognolo. La radice a fittone, invece, è molto lunga e ramificata ed è la porzione utilizzata nella preparazione del caffè. Verso la fine dell’estate, la radice viene raccolta e sottoposta ad un processo apposito che prevede l’essiccazione e la successiva polverizzazione della stessa. La ragione per cui si è pensato di preparare questa bevanda con la cicoria è data dal fatto che i chicchi di caffè e la cicoria presentano entrambi un sapore molto amaro e si è visto che con una leggera tostatura la polvere ricavata dall’essiccazione della radice di cicoria restituiva un sapore molto simile al caffè. Oltre ad essere stato consumato quando il caffè non era ancora stato importato in Italia, il caffè di cicoria è stato utilizzato molto nei periodi di scarse risorse economiche; infatti, ci sono stati tempi come quelli successivi alla guerra in cui il caffè era introvabile ed estremamente costoso. Ad oggi il caffè ha un costo irrisorio, eppure questa bevanda a base di cicoria sta tornando in auge perchè il suo sapore rimane gradevole ed i suoi benefici sono evidenti, tanto che esistono stabilimenti appositi per la sua produzione.

Proprietà del caffè di cicoria

Il beneficio principale del caffè di cicoria è la sua azione di stimolante della digestione, oltre al fatto che regola la funzionalità intestinale e stimola la produzione della bile. Questi tre elementi sono fondamentali per l’assimilazione di tutti i componenti principali di un pasto completo, quindi il caffè di cicoria è un ottimo fine pasto, soprattutto se si mangia molto. Il sapore amaro tipico di questa pianta permette al fegato di depurarsi, per cui il caffè di cicoria può essere considerato anche un ottimo epatoprotettore, ottimo per sostenere la funzione di questa ghiandola deputata ad innumerevoli compiti nell’organismo. Inoltre, come accade il molte piante a foglie verdi, anche nella cicoria vi sono abbondanti polifenoli, composti chimici con una spiccata azione antiossidante che proteggono le cellule dai fenomeni di invecchiamento e le mantengono in salute. Un altro componente della radice di cicoria è l’inulina; si tratta di un polisaccaride che, una volta assunto, viene scisso a dare i FOS ed i MOS, due oligosaccaridi che rappresentano nutrimenti di elezione per la microflora batterica che colonizza l’intestino. Nel corso degli anni è stata più volte sottolineata l’importanza della flora intestinale (tanto che quando si assumono antibiotici è essenziale reintegrarla assumendo fermenti lattici), per cui il caffè di cicoria aiuta anche a mantenerla funzionale e protegge da quelle infezioni opportunistiche che possono avere luogo in caso di una flora batterica intestinale poco sviluppata.

Come preparare in cucina il caffè di cicoria?

Nei tempi passati le radici di cicoria venivano essiccate, polverizzate e tostate in casa, tanto che le persone più anziane possono ancora ricordare questo procedimento e gli odori particolari che ne scaturivano. Oggi, invece, la polvere di caffè di cicoria può essere acquistata nella stessa forma del caffè tradizionale e con costi accessibili a tutti. Le modalità di preparazione sono tre: vi sono le versioni adatte alla moka che si preparano come il classico caffè avendo cura di riempire il filtro solo per metà, le versioni solubili che vengono semplicemente sciolte in acqua o latte caldo, oppure si può optare per il decotto, quindi si fanno bollire parti non polverizzate della pianta per poi filtrarle e gustare la bevanda nella sua versione più grezza.

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Caffè di cicoria proprietà ed utilizzi in cucina
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Caffè di cicoria proprietà ed utilizzi in cucina
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Il caffè di cicoria si ricava dalle radici della pianta Chicorium intybus, una pianta spontanea molto diffusa in Italia appartenente al genere delle Asteraceae. Si tratta di una delle erbe più raccolte per le misticanze del campo ed è molto adoperata nella tradizione culinaria contadina;
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