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Protidogramma o elettroforesi del siero o delle proteine: di cosa si tratta precisamente?

Quando vogliamo controllare la corretta funzionalità del nostro fegato e verificare se nel nostro organismo sono in corso dei processi infiammatori, un esame che può venire in nostro aiuto verificando i valori di alcune proteine presenti normalmente all’interno del nostro sangue è senza ombra di dubbio l’elettroforesi. Questo particolare esame di laboratorio ha la possibilità di controllare i livelli delle sostanze come l’alfa-1, l’alfa-2, beta, gamma e albumina e viene solitamente prescritto dal medico curante in occasione di della prescrizione di altri tipi di esami o quando si sospetta la presenza di un’infezione, di una malattia autoimmune o renale, o disfunzioni epatiche.

Come viene verificata in laboratorio l’elettroforesi delle proteine.

L’esame dell’elettroforesi delle proteine si applica cercando di separare le proteine presenti all’interno del plasma a seconda della loro mobilità elettrica. Una volta prelevato dal paziente il sangue necessario per poter proseguire con gli accertamenti, questo viene inserito all’interno di un’apposita centrifuga in grado di separare il siero dal resto del plasma fibrinogeno. Il siero ottenuto viene inserito all’interno di un campo elettrico in grado di separare in base alla massa e alla migrazione nel polo positivo o negativo le sostanze in esso contenute. L’esame metterà in evidenza due tracciati in cui saranno presenti curve e picchi, quello più elevato e più stretto rappresenterà l’albumina, mentre l’altro le restanti globuline presenti nel siero. 

Come ci si preparara all’esame dell’ elettroforesi delle proteine?

Se vi dovete sottoporre a questo particolare esame di laboratorio si consiglia di non assumere cibo nelle 10/12 ore che precedono il prelievo del sangue, questo è consigliabile per evitare che alcune pietanze possano interferire con il risultato finale. Se si assumono particolari tipologie di farmaci come ad esempio sulfamidici, isoniazide, clorpromazina, fenacemide, cortisonici, salicilati, tolbutamide e neomicina è necessario sospenderne l’utilizzo almeno 48 ore prima o, nel caso non fosse possibile per via di terapie particolari, comunicarlo in fase di prelievo in modo che i risultati non siano forvianti. 

Fegato

Vediamo ora nello specifico le varie sostanze analizzate.

Albumina.

L’albumina è senza ombra di dubbio la parte più consistente presente all’interno del siero del sangue, essa viene secreta da fegato ed adempie ad alcune importanti funzioni dell’organismo come ad esempio la regolazione della pressione sanguigna, il trasporto degli ormoni e dei principi attivi delle medicine che vengono prescritte al paziente.

Alfa-1-globuline

Questo tipo di sostanza si divide a sua volta in tre gruppi ovvero l’alfa1-antitripsina che è in grado di proteggere i tessuti dagli enzimi prodotti dalle cellule infiammate,l’alfa-1glicopreteina acida che si palesa in caso di infezioni o infiammazioni e l’ala1-lipotroteina, meglio nota con il nome di colesterolo HDL, in grado di trasportare alcuni tipi di proteine, i grassi e gli steroidi. Il loro livello può aumentare in caso di gravidanza, neoplasie,malattie infettive, infarto, assunsione di contraccettivi per via orale, diminuisce invece se si ha sindrome nefrosica, epatopatia colestatica, enfisema polmonare o sclerodermia 

Alfa2-globuline

Queste sostanze si dividono in ceruloplasmina, che trasporta nel sangue il rame, alfa-2-lipoproteina, che si occupa invece nel trasporto dei lipidi e alfa-2-macroglobulina, sempre addetta agli ormoni. Se il loro livello aumenta significa che potremmo essere davanti ad alcune problematiche come ad esempio traumi,diabete mellito, collagenopatie e infezioni batteriche, se dimiuiscono invece può dipendere da pancreatiti, sclerodermia, artrite reumatoide e epatiti.

Un esame semplice ma allo stesso tempo estremamente importante per mantenere sotto controllo alcuni dei valori indice di problematiche ben più importanti. Se si vuole tenere sotto controllo la propria salute è buona norma tenere presente di sottoporsi a questo tipo di prelievo per scongiurare qualsiasi tipo di malattia. 

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Protidogramma o elettroforesi delle proteine (siero) , cos’è e quando farlo
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Protidogramma o elettroforesi delle proteine (siero) , cos’è e quando farlo
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Questo particolare esame di laboratorio ha la possibilità di controllare i livelli delle sostanze come l’alfa-1, l’alfa-2, beta, gamma e albumina
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