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La disfunzione erettile: un problema comune, anche nei giovani

Parlando di impotenza, o disfunzione erettile, purtroppo esiste ancora un forte senso di tabù e vergogna da parte degli uomini. Invece è un problema che interessa moltissime persone e bisognerebbe affrontarlo con serenità, discutendone innanzitutto col proprio medico di base. Molto spesso, la difficoltà nel raggiungere o nel mantenere l’erezione è semplicemente data da fattori psicologici, stanchezza, stress o da un approccio sbagliato verso la propria sessualità.

La cosiddetta ansia da prestazione è uno dei motivi principali della mancata erezione. La psicologia moderna azzarda l’ipotesi che la sdoganizzazzione della pornografia, sempre più accessibile e presa come esempio dai ragazzi, possa essere uno dei motivi per cui i più giovani si trovino ad affrontare il problema della scarsa capacità di vivere una vita sessuale soddisfacente. Gli esperti sostengono che il confronto con gli attori e con le prestazioni viste nei film pornografici possa influenzare a tal punto l’autostima dei ragazzi da metterli in condizione di non sentirsi all’altezza, fino al punto di avere vere e proprie defaillances dal punto di vista erettile. Il problema dell’impotenza è, quindi, attualmente, molto sentito anche dai più giovani e non è più un fenomeno legato esclusivamente al fisiologico calo fisico degli uomini maturi. In ogni caso, non sempre la disfunzione erettile è causata dalla psiche e, in caso di problema oggettivo, è facilmente curabile con l’aiuto del medico. Ripristinare una corretta potenza sessuale e tornare a vivere in modo appagante e sicuro il sesso è possibile, a qualsiasi età e qualunque sia la causa del problema: l’importante è non vergognarsene e parlarne liberamente col medico, per trovare insieme la soluzione più idonea al caso personale ed alla causa specifica. 

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Cosa significa disfunzione erettile e quali sono i sintomi

Si definisce disfunzione erettile la condizione per la quale, un uomo, sebbene in presenza di desiderio sessuale e di una situazione congeniale a consumare un rapporto non riesce ad ottenere il turgore necessario del pene per poter effettuare la penetrazione. La disfunzione erettile, o impotenza, può avere diversi stadi di gravità. Nel caso peggiore il pene non riceve abbastanza sangue e non riesce a irrigidirsi, nei casi invece più lievi si riesce ad ottenere una buona erezione ma non abbastanza durevole per consumare interamente il rapporto.

Questo non è da confondere con un altro disturbo, ossia l’eiaculazione precoce, che significa raggiungere l’orgasmo in tempi brevi. Nella disfunzione erettile l’uomo non arriva al piacere in quanto l’erezione perde potenza molto prima, lasciandolo in uno stato di insoddisfazione e perplessità. Nella maggior parte dei casi sono proprio questi sentimenti frustranti che peggiorano il problema, rendendo anche i rapporti successivi fonte di ansia e paura, creando un circolo vizioso dal quale è complicato uscire. È importante che gli uomini, soprattutto i più giovani, si rendano conto che un singolo episodio di mancata o insufficiente erezione non significa necessariamente soffrire di impotenza ma può essere, semplicemente, una casualità data da un momentaneo calo fisico dovuto a stress o malessere generale e che la sessualità potrebbe essere ripristinata al massimo la volta successiva, senza particolari problemi o interventi.

Si può parlare di vero e proprio disturbo dell’erezione solo quando il fenomeno si ripete per più volte consecutive nell’arco del mese, senza che siano presenti altri problemi di salute o condizioni di stress psicologico particolari. Il sintomo del disturbo della funzione erettile è dato dall’incapacità di irrigidimento del pene in presenza di desiderio sessuale e di una condizione relazionale ottimale. Se al momento di consumare un rapporto sessuale, pur provandone voglia e vivendo una situazione congeniale, non si riesce ad ottenere l’erezione, o questa non dura abbastanza a lungo da provocare l’orgasmo, si può parlare di disfunzione erettile.

Cosa causa la disfunzione erettile?

Soprattutto negli uomini giovani e sani, sotto i 50 anni, la causa principale di disfunzione erettile pare sia esclusivamente psicologica. La poca autostima o esperienze negative, ad esempio un/una partner che ha criticato la potenza o la bravura sessuale, possono pesare su un uomo fino al punto di creargli così tanta ansia da inficiare la capacità di erezione.

In altri casi può dipendere da un rapporto sentimentale che non funziona più, che non soddisfa, che viene portato avanti con difficoltà e sofferenza. La timidezza e la scarsa esperienza, così come una paura personale verso il sesso, sono altri fattori che possono malamente influire sulle prestazioni sessuali maschili. Per quanto riguarda le cause organiche, invece, la principale è di natura ormonale. A volte l’impotenza è causata da un deficit di testosterone che può dipendere da un mancato o ridotto funzionamento dei testicoli o, molto più comunemente, da un problema a livello dell’ipofisi.

L’ipofisi è una ghiandola delle dimensioni di un fagiolo posta nella sella turcica, sotto il cervello, ed è deputata a tutta la produzione ormonale dell’organismo. In alcuni casi questa ghiandola può sviluppare anomalie o piccoli tumori benigni secernenti ormoni. Un prolattinoma, ad esemio, cioè un minuscolo tumore benigno che produce prolattina, un ormone tipicamente femminile che serve a produrre il latte materno, può creare impotenza ed è facilmente curabile con farmaci come la cabergolina. Un’altra comune causa di disfunzione erettile, molto comune tra gli over 50, è invece di tipo circolatorio: se il cuore perde tonicità e non pompa più il sangue in modo adeguato, come negli ipertesi, nei cardiopatici e in chi soffre di circolazione viziata, può succedere che la gittata cardiaca non sia abbastanza potente da raggiungere il pene in prossimità di un rapporto e, di conseguenza, non si otterrà l’erezione o non durerà abbastanza a lungo.

impotenza o disfunzione erettile

Disfunzione erettile: quando preoccuparsi

La preoccupazione è nemica dell’erezione quindi non ci si dovrebbe mai preoccupare: piuttosto è importante prendere serena coscienza del problema ed attuare tutti i metodi, naturali e non, per risolverlo, con calma e tranquillità.

Se capitano episodi sporadici ed isolati di mancata erezione non è il caso di pensare a un vero e proprio problema disfunzionale, soprattutto dopo i 50 anni, ma può essere una cosa assolutamente normale, che succede a tutti gli uomini. Se, invece, nell’arco di un mese, tutte le volte che si prova ad avere un rapporto, per quanto sostenuto da sano desiderio e corretta stimolazione, non si raggiunge l’erezione o questa non è sufficiente per portare all’orgasmo, è il caso di consultare il medico di base per un consiglio. Probabilmente, la prima cosa che farà il dottore, sarà un’attenta anamnesi della salute generale, per escludere che la cosa possa dipendere da un malessere passeggero come, ad esempio, un’influenza o una condizione di stress.

È probabile che richieda degli esami del sangue, ad esempio un semplice emocromo ed un profilo ormonale. In alcuni casi, il medico di famiglia potrà consigliare un consulto con uno specialista andrologo, che potrà effettuare dei test più specifici e consigliare l’approccio terapeutico personalizzato più funzionale al tipo di problema riscontrato. In ogni caso, al giorno d’oggi, la disfunzione erettile è quasi sempre curabile in maniera poco invasiva e soddisfacente, quindi la parola d’ordine è: non farsi prendere dalla paura e dalla preoccupazione ma seguire i consigli medici con fiducia e serenità.

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Disfunzione erettile psicologica

Nella gran parte dei casi, soprattutto per gli uomini giovani, la disfunzione erettile risulta non sostenuta da nessun tipo di problema fisico ma pare derivare esclusivamente da una condizione psicologica. I motivi principali sono:

  • l’aver ricevuto un’educazione troppo rigida e sessualmente castrante durante l’infanzia e l’adolescenza, cosa che porta a vivere il sesso come qualcosa di peccaminoso e sporco
  •  l’aver avuto prime esperienze negative, magari con un/una partner che ha ridicolizzato o non gradito la prestazione
  • la poca autostima in generale, per quanto concerne l’aspetto fisico o la prestanza sessuale in particolare
  • un negativo confronto, magari con esempi televisivi e cinematografici irraggiungibili, non ben elaborato dal punto di vista dell’autostima e della realtà
  • la paura, per motivi personali e caratteriali, nei confronti del sesso o, semplicemente, la paura di non piacere, di non essere all’altezza, di non essere in grado di soddisfare il/la partner

Tutte queste problematiche possono essere superate con l’aiuto di un percorso di terapia psicologica, affidandosi ad uno specialista che sappia comprendere le radici profonde del disagio verso il sesso ed aiutare a metabolizzare eventuali blocchi emotivi. La consapevolezza di sè, la volontà di superare il problema e un atteggiamento sereno e positivo verso se stessi e la vita è, comunque, fondamentale per risolvere la situazione.

Rimedi naturali

Soprattutto in casi di disfunzione erettile lieve, non sostenuta da patologie ormonali o cardiocircolatorie, è possibile risolvere il problema con l’utilizzo di integratori naturali, da assumere con costanza per almeno 1/2 mesi. In commercio ne esistono diversi, con formulazioni specifiche, ed il proprio medico di base o farmacista di fiducia può consigliare quello più adatto al caso specifico e personale. Solitamente sono prodotti naturali e biologici a base di erbe con funzioni fitoterapiche tonificanti e potenzianti, come il ginseng, la caffeina, l’arginina.

Questi ingredienti sono stimolanti ed energizzanti ed agiscono beneficamente su tante funzioni corporee, compresa la potenza sessuale. Altri integratori, più specifici e ricchi, contengono anche una piccola percentuale di ormoni propedeutici all’erezione, come il testosterone, il gh o il dhea. Questi vengono di solito prescritti in ricetta bianca dal medico o dall’andrologo, dopo aver visionato il profilo ormonale del paziente ed aver stabilito che esiste un lieve calo ormonale da correggere in maniera naturale.

Cosa mangiare

È fondamentale sapere che l’obesità, così come la denutrizione, è nemica dell’erezione. Per ottenere una buona prestanza sessuale è necessario mantenere una corretta e sana forma fisica ed il proprio peso forma. Una dieta sana e varia è il modo migliore per non accumulare adipe e non scadere nel sottopeso, quindi è consigliabile consumare ogni giorno proteine e verdure di stagione, meglio se crude, in modo che contengano tutte le vitamine ed i sali minerali necessari.

Consigliabile consumare molto pesce e frutta secca, ricchi di omega, che aiutano a tenere pulite le arterie dal colesterolo e sostengono la circolazione e la funzionalità cardiaca e consumare molta frutta fresca che, grazie alle vitamine, ha un potere stimolante e rinvigorente.

pesce e vitamine
frutta secca ricca di omega

Come curare la disfunzione erettile

La disfunzione erettile psicologica si cura con la presa di coscienza del problema e l’accettazione di un percorso di analisi e supporto da uno psicologo. Quando invece la diagnosi è biologica, ossia si scopre che l’impotenza è sostenuta da una causa organica patologica, bisogna curare la patologia ormonale o circolatoria che la causa. In questo caso è necessario il supporto del medico. Quando invece la disfunzione è di tipo meccanico, cioè non è sostenuta da una patologia correlata ma si tratta unicamente di poca potenza sessuale, esistono integratori o farmaci da prendere prima del rapporto per risolvere in modo soddisfacente il problema e concedere all’uomo di vivere serenamente e piacevolmente la propria vita sessuale.

L’andrologo è il medico specializzato in apparato genitale maschile. Si occupa, tra le altre cose, anche della cura della disfunzione sessuale. Solitamente, l’andrologo, in caso di paziente che lamenta impossibilità di erezione, ordina degli esami del sangue e un ecodoppler notturno: si tratta di un esame non doloroso e non invasivo che misura, durante il sonno, il numero di erezioni spontanee. Laddove queste siano presenti si parlerà di impotenza psicologica. In caso invece siano assenti, si penserà ad una disfunzione di tipo patologico organico.

Nel primo caso l’andrologo indirizzerà il paziente da un collega psicologo mentre, nel secondo, indagherà la patologia scatenante per curarla o, in caso di disfunzione erettile conclamata senza patologia retroattiva, potrà consigliare dei farmaci specifici da prendere prima del rapporto, per consentire all’uomo di poterlo consumare con serenità e piacere.

Andrologo per la disfunzione erettile
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DISFUNZIONE ERETTILE CAUSE E COME PREVENIRLA
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DISFUNZIONE ERETTILE CAUSE E COME PREVENIRLA
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Oggi parliamo di un problema comune anche tra i giovani, la disfunzione erettile o impotenza. Vedremo le cause i rimedi e la prevenzione necessaria .
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