Che cos’è lo zenzero?

Lo zenzero appartiene alla famiglia delle piante erbacee e il suo nome scientifico è Zingiber officinale; infatti è conosciuto anche come ginger. Originaria dell’Asia meridionale, presenta una forma allungata irregolare in quanto ha delle parti più sporgenti, laterali. I fusti dello zenzero, quelli che molto spesso confondiamo e chiamiamo erroneamente con il nome di radice, sono la parte commestibile, ed il loro nome proprio è rizomi. La parte esterna del tubero, dal colore che tende al giallo o al marroncino chiaro, ha presenta dei noduli grigiastri e rappresenta quindi la buccia; mentre la polpa è bianca o giallo chiaro.
Lo zenzero viene utilizzato in tantissimi modi date le sue benefiche proprietà, da quelle curative a quelle digestive.
Vediamo insieme di fare chiarezza, in maniera più approfondita, su questa spezia.

Quali sono i benefici che procura lo zenzero? 

Da sempre tutte le culture, partendo da quelle delle zone tropicali natìe, utilizzano lo zenzero per scopi medici, per esempio per curare la diarrea, la nausea. Esso, infatti, ha svariate proprietà. Per prima cosa viene utilizzato come antinfiammatorio: calma il mal di testa, attenua i dolori articolari e anche quelli causati dal ciclo mestruale.
Come suddetto, cerca di calmare la nausea ed il vomito, soprattutto è adatto, dunque, per coloro che sono in gravidanza. Per chi è affetto momentaneamente da nausea, si consiglia la masticazione e non bere un infuso. Ovviamente, nonostante sia accertata la sua positiva riuscita in caso di nausee, è sempre meglio consultare il proprio medico se si è incinta.
Viene utilizzato come digestivo, in quanto la caraterristica preponderante dello zenzero è il suo gusto intenso e abbastanza piccante. Proprio per questo, è molto utile per in caso di mal di gola, tosse. In questo caso, ottimo è un suo infuso con l’aggiunta di un cucchiaino di miele. Porta dei vantaggi anchi a coloro i quali soffrono di mal d’auto, mal d’aereo. Una spolverata di zenzero sul cibo è adatta, anche, per chi ha valori come la glicemia e il colesterolo abbastanza alti. Porta dei benefici anche se si soffre di pancia gonfia dovuta al problema della colite; se la pressione sanguina risulta alta; se le difese immunitario sono gracili. Soprattutto le donne saranno contente nel sapere che è favorevole l’utilizzo di zenzero se si ha un metabolismo lente, che tende a far ingrassare, e/o se si è impanicate dal peggior incubo femminile: la cellulite.

E’ vero sì che è adatto a chi ha un metabolismo lento, ma non per questo deve passare il messaggio che lo zenzero faccia dimagrire. E’ un pò lo stesso quando si dice che mangiare il cioccolato fondente prima di andare a dormire faccia dimagrire. Questo non è vero, ma noi continuiamo a farlo e a sentirci appagati. Lo zenzero che fa? Non è che fa dimagrire, semplicemente cerca di accelerare il metabolismo bruciando i grassi. Questo è possibile perchè nella spezia è presente un principio attivo, dal nome di gingerolo, che ha la capacità di far aumentare la temperatura del corpo e, di conseguenza, l’individuo è in grado di bruciare molti grassi. In molte alimentazioni i dottori lo consigiano grattuggiato oppure come spuntino così da abbassare il senso della fame.

La pianta dalla forma irregolare, inoltre, porta benefici anche all’organo più importante: il cuore. Esso viene utilizzato per curare l’osteoartrite come stimolante del cuore.

Come si può trovare in commercio?

Lo zenzero si manifesta in differenti modi.
Può trovarsi fresco e rappresenta la forma più diffusa in commercio. Sembra quasi una patata dalla forma strana.
Esiste lo zenzero essiccato, che viene polverizzato. E’ meno costoso della pianta fresca e dura più a lungo. Il costo più elevato, però, è rappresentato dallo zenzero candito, utilizzato molto nei dolci. Si presenta come qualsiasi frutto ridotto a caramella. Dunque, è benefico per la gola contro tosse, raffreddore.
Meno comune, è la tipologia di olio essenziale, la quale si trova maggiormente nelle erboristerie.

Lo zenzero e gli usi in cucina.

Abbiamo detto che il gusto dello zenzero è abbastanza forte e deciso, con delle punte di piccante che pizzicano la lingua. Esso, viene utilizzato in cucina come una qualsiasi spezia: curcuma, curry. Lo scopo è dunque quello di insaporire e arricchire le pietanze, dando un qualcosa in più e soprattutto di particolare. Le verdure lessate o al vapore, per esempio, possono essere arricchite dallo zenzero per permettere un’azione diuretica; oppure sul pesce a vapore o su tutte quelle pietanze scarne di condimenti. Anche il tacchino, unito allo zenzero, può bruciare calorie. Il riso integrale, invece, associato alla pianta produce gonfiore.
Anche nella preparazione dei dolci è molto in voga; con l’aspetto di zenzero candito o proprio nella preparazione e nell’impasto: sono buonissimi i biscotti di zenzero, oppure di zenzero e cannella.
Con lo scopo di depurare l’organismo, eliminando scorie e tossine, lo zenzero può essere usato sotto forma di bevanda, in modo particolare di tisana. Anche travestito da bevanda calda, lo zenzero porterà i benefici suddetti: alleviare mal di gola e raffreddore; aumentare il senso di fame e se bevuta dopo cena, brucierà i grassi per tutto il tempo in cui il corpo si sta rilassando.

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Zenzero quali sono le proprietà benefiche?
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Zenzero quali sono le proprietà benefiche?
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Da sempre tutte le culture, partendo da quelle delle zone tropicali natìe, utilizzano lo zenzero per scopi medici, per esempio per curare la diarrea, la nausea. Esso, infatti, ha svariate proprietà.
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