La lavanda vaginale è un metodo efficacie per la pulizia interna della vagina.

È possibile sia comprarla presso ovunque farmacia o in alternativa prepararla a casa; vengono prodotte all’ interno di specifiche bottigliette munite di un tubicino che va inserito con attenzione nella vagina dove si deve fare fluire il liquido.

A cosa serve la lavanda vaginale

Questo metodo di pulizia interna della vagina permette di alleggerire i fastidi del prurito nelle parti intime, causato dalla presenza di infezioni o in alcuni casi anche dalla candida, oltre ad eliminare l’ eventuale presenza di cattivi odore o eliminare i residui del ciclo mestruale.

Questi sono i reali motivi per cui è indispensabile e utile usare la lavanda vaginale, che non comprende invece ciò che tante donne pensano, ovvero usarla in sostituzione del contraccettivo o per prevenire eventuali malattie che possono essere trasmesse durante un rapporto sessuale.

Prima di decidere di usare una lavanda vaginale è bene consultare il proprio ginecologo, che attesta le reali cause dei disturbi, in quanto prurito e cattivo odore nelle parti intime non sono solo sintomi associati anche ad altre patologie infettive come gardnerella e la vaginosi batterica.

Come fare la lavanda vaginale in maniera naturale

Se si desidera preparare una lavanda vaginale a casa, senza ricorrere a quelle reperibili nelle farmacie, basta procurarsi i seguenti ingredienti:

  • aloe vera: un elemento naturale che aiuta la prevenzione delle infezioni batteriche, oltre a garantire un efficacie sensazione lenitiva che aiuta a ristabilire il corretto equilibrio intimo
  • bicarbonato: importante per garantire il ripristino del naturale pH della parte vaginale, anche se non bisogna utilizzarlo in modo eccessivo perché può causare secchezza nelle zone trattate
  • aceto: utile da utilizzare grazie alla sua funzione disinfettante che permette di ottenere una pulizia accurata della vagina
  • melaleuca o tea tree oil: l’ impiego di questo olio essenziale è di notevole importanza per ostacolare l’ insorgere di infezioni, mediante la sua funzione antibatterica e antifungina

Lavanda vaginale per una corretta igiene intima

Per ottenere una corretta pulizia intima è necessario lavare la parte interessata con acqua e sapone dalla formulazione delicata per non contrastare l’ acidità del pH della parte vaginale.

Inoltre è bene precisare che è molto importante procedere alla pulizia di questa zona del corpo un paio di volte durante tutto l’ arco della giornata, in quanto essendo una zona particolarmente delicata è più soggetta a molte infezioni di orine batterica e fungina.

Durante la fase di pulizia è bene procedere a un preciso movimento che partendo dalla vagina va verso l’ ano e non al contrario, poiché le sostanze patogene che si trovano sia nelle feci che nell’ intestino possono essere trascinate nella vagina.

Effetti collaterali

L’ uso della lavanda vaginale può in determinati soggetti può causare degli effetti collaterali, dovuti all’ alterazione della flotta batterica della vagina, favorendo il sopraggiungere di batteri che possono essere causa di infezioni.

Consigli

La cura di un’ accurata igiene intima non va trascurata soprattutto durante il periodo della gravidanza, in menopausa oltre ai periodo in cui si seguono terapie medicinali, perché la flora batterica della vagina potrebbe subire delle alterazioni ed essere come conseguenza esposta a delle infezioni.

Tuttavia prima di effettuare una lavanda vaginale è utile consultare il proprio ginecologo, che darà la giusta diagnosi se è bene procedere con tale metodo o far si che la vagina si pulisca in maniera autonoma mediante la secrezione acida e al muco, che in occasione della lavanda viene invece rimosso.