Vigilasalute.it

Che cos’è la tiroide di Hashimoto

La tiroide di Hashimoto, detta anche tiroide cronica autoimmunitaria, è una malattia autoimmune della tiroide dovuta alla formazione di alcuni linfociti T, i quali causano un’infiltrazione linfatica all’interno del sistema immunitario e di conseguenza vengono attaccati gli organi presenti al suo interno. Questa tipologia di linfociti, infatti, si infiltra nel parenchima tiroideo causando il rovescio della struttura di questa ghiandola e, in seguito, ne causa la completa distruzione. Quest’ultima, a seconda del suo livello di gravità, porterà allo sviluppo di un Ipotiroidismo. In condizioni normali, di solito, il sistema immunitario tende a proteggere l’organismo da qualsiasi tipo di virus, batterio o sostanza pericolosa che riesce ad infiltrarsi al proprio interno. Al contrario, con la tiroide di Hashimoto, la ghiandola che viene attaccata dallo stesso sistema immunitario è la tiroide, la cui infiammazione porterà ad aggravare anche il buon funzionamento degli ormoni tiroidei. L’ipotiroidismo, quindi, è una riduzione della funzionalità della tiroide ossia quando quest’ultima è incapace di produrre l’ormone tiroideo necessario per garantire il fabbisogno dell’organismo. É di fondamentale importanza tenere sotto controllo il buon funzionamento degli ormoni tiroidei in quanto questi ultimi potrebbero causare il rallentamento di alcuni organi del corpo. 

Che cos’è la tiroide 

La tiroide è una delle ghiandole più importanti del sistema endocrino. La sua forma a farfalla, lunga circa 5 cm, è posta nel collo davanti alla laringe ed i suoi due lobi poggiano su entrambi i lati della trachea. Il buon funzionamento della tiroide serve per produrre ormoni che poi vengono trasportati alle altre cellule mediante il circolo sanguigno. Gli ormoni principali prodotti dalla tiroide sono l’ormone attivo derivato da T4 e la tiroxina. Gli ormoni tiroidei regolano il corretto funzionamento di molte funzioni del corpo come il cuore, il metabolismo, la respirazione, la secchezza cutanea, il peso, il ciclo mestruale e le funzioni del sistema nervoso. 

Le cause e i sintomi principali della tiroide di Hashimoto

Tra la vasta sintomatologia della tiroide di Hashimoto, oltre ai comuni sintomi di questa malattia, vi sono anche delle malattie asintomatiche già presenti nel corpo. Queste ultime, infatti, potrebbero rendere problematica la diagnosi di questa malattia ed è per questo motivo che, ancora oggi, le cause della tiroide di Hashimoto non sono del tutto definite in maniera precisa. Nella maggior parte dei casi, questa malattia può essere associata ad altre già esistenti, come nel caso delle sindromi poliendocrine autoimmuni, tra cui l’anemia emolitica, la celiachia, il diabete di tipo 1 e la miastenia gravis. Di solito la tiroide di Hashimoto si sviluppa all’interno dell’organismo femminile ed è collegata all’età media di una donna anche se, secondo molti studi, questa malattia può insorgere a qualsiasi età, soprattutto durante il periodo della gravidanza . Per quanto riguarda i sintomi, di solito, la malattia di Hashimoto può essere asintomatica nella sua fase iniziale. In seguito, è possibile riconoscere questa patologia a causa di aumento ponderale, astenia, fragilità capillare che ne causa la caduta, sensibilità al freddo, crampi muscolari, pelle secca, tachicardia, aumento del colesterolo, depressione, ansia, ciclo mestruale alterato e difficoltà di concentrazione. Una delle conseguenze principali di questa malattia è la formazione del cosiddetto gozzo tiroideo, cioè l‘ingrossamento della tiroide, visibile nella parte anteriore del collo. Questo gozzo si forma bella fase più grave di questa malattia e di solito causa dei fastidi alla gola soprattutto quando si cerca di ingerire qualche sostanza. Inoltre, come già accennato in precedenza, un’altra grave conseguenza della tiroide è l’ipotiroidismo, il quale può svilupparsi anche in maniera leggera a seconda del soggetto. Tra i sintomi più famosi dell’ipotiroidismo vi è l’aumento di peso, disturbi mestruali e talvolta anche problemi a rimanere incinta. 

In che modo diagnosticare la tiroide di Hashimoto

Al fine di verificare un malfunzionamento della tiroide, viene diagnosticato al paziente l’esame obiettivo che si focalizza principalmente all’individuazione del gozzo e di altri ingrossamenti nella zona del collo. Successivamente, l’esame del sangue sarà utile per confermare la presenza di ipotiroidismo e quindi la presenza della tiroide di Hashimoto. Tra gli esami del sangue più comuni per individuare questo tipo di patologia vi sono: la misurazione del T4, un ormone tiroideo presente nel sangue il cui livello sarà più basso in presenza di ipotiroidismo; la misurazione del TSH, l’ormone tiroestimolante che, se presente in grandi quantità, accetterà la presenza di ipotiroidismo; infine, la presenza di anticorpi tiroidei, come TPO e antiTG, che possono avere attaccato il sistema immunitario del corpo. Ulteriori esami che possono accertare un’infiammazione della tiroide sono l’ecografia oppure la TAC, utile soprattutto nel caso in cui si desidera visualizzare un rigonfiamento sugli organi. 

Il trattamento curativo per guarire dalla tiroide di Hashimoto 

Uno dei rimedi più efficaci che servono per contrastare la tiroide di Hashimoto è la tiroxina sintetica. Quest’ultima, infatti, equivale alla sintesi dell’ormone tiroideo T4 e va assunta ogni giorno in maniera assidua. Prima di intraprendere qualsiasi cura medica, però, è consigliabile affidarsi alle cure di uno specialista che sarà in grado di prescrivere il farmaco specifico per il paziente a seconda del tipo di patologia.

I farmaci contro la tiroide Hashimoto

Vi siete mai chiesti a cosa sia dovuto il vostro ingrossamento repentino e perché sia aumentata improvvisamente la peluria del vostro viso? Per rispondere a questi quesiti, è possibile ipotizzare di trovarsi davanti un caso di tiroide. Al giorno d’oggi, è possibile acquistare una vasta gamma di farmaci utili per contrastare i sintomi di questa patologia. Uno dei rimedi per ostacolare la formazione dell’ormone TSH è la forskolina, uno dei principi attivi presenti in natura la cui azione sull’ormone TSH non ne garantisce l’aumento nel sangue. Sul sito vigilasalute.it, è possibile acquistare una varietà di prodotti a base di forskolina, in particolare integratori, il cui scopo è soprattutto quello di aumentare gli enzimi dell’organismo e fermare l’azione contraccettiva della tiroide. Uno degli integratori a base di forskolina più utilizzati è Multislim, utile per accelerare il metabolismo e bruciare più calorie, sia durante l’attività fisica che nelle ore notturne quando il corpo è a riposo. La perdita di molte calorie presenti nell’organismo, con il tempo, garantirà un dimagrimento fisiologico che porterà ad eliminare le tossine in eccesso. La forskolina, quindi, garantisce un favorevole accelleramento del metabolismo e aperta una vasta gamma di vantaggi come l’aumento di ossigeno nel sangue, garantisce una quantità maggiore di energia e contribuisce a ridurre la ritenzione idrica.

Sommario
Tiroide di Hashimoto : cos’è e come curarsi.
Nome Dell'Articolo
Tiroide di Hashimoto : cos’è e come curarsi.
Descrizione breve
a tiroide di Hashimoto, detta anche tiroide cronica autoimmunitaria, è una malattia autoimmune della tiroide dovuta alla formazione di alcuni linfociti T, i quali causano un'infiltrazione linfatica all'interno del sistema immunitario e di conseguenza vengono attaccati gli organi presenti al suo interno.
Autore
Nome del divulgatore
Vigilasalute.it
Logo del sito.