Ogni anno circa 4 milioni di persone vengono colpite dalla tanto temuta Polmonite, che tra l’altro è considerata una delle principali cause di mortalità per gli anziani, bambini e persone con sistema immunitario compromesso. Uno dei problemi difficili da risolvere è la presenza di persone farmaco-resistenti e nello stesso tempo l’aumento di tipi di polmonite causate dalla presenza di patogeni multi resistenti. Inoltre, con il periodo dell’influenza i casi aumentano sempre di più e una delle strategie da adottare per la prevenzione della polmonite è innanzitutto la vaccinazione e come seconda azione il lavaggio delle mani.

Che cos’è la polmonite

Le Polmoniti, rappresentano quel gruppo di malattie infettive che vanno a intaccare il tessuto dei polmoni. Come già abbiamo accennato nell’introduzione, nonostante sia una delle cause di morte, la polmonite non sempre viene diagnostica nel miglior modo, non vengono trattate con farmaci giusti e questo porta ad una stima molto più bassa di quella effettivamente reale. Solitamente, le polmoniti si distinguono in due grandi gruppi: POLMONITI TIPICHE e POLMONITI ATIPICHE. La classificazione avviene secondo un criterio fondamentale ovvero la sede di sviluppo. Per quanto riguarda le polmoniti atipiche sono quelle polmoniti caratterizzate da manifestazioni molto più sfumate che molto spesso sono causate da patogeni molto resistenti ai farmaci. Oltre a queste due tipologie di polmoniti esistono anche le polmoniti comunitarie, che vengono contratte al di fuori dall’ambiente nosocomiale e le polmoniti nosocomiali sono quelle che vengono contratte all’interno degli ospedali o lungodegenze. La caratteristica che fa la differenza tra le due tipologie è la tipologia di patogeno che porta allo sviluppo della malattia.

I sintomi della polmonite

Di solito, il medico valuta la presenza della polmonite in ai disturbi associati e anche i base all’anamnesi che viene fatta al paziente. Può capiate che in alcuni casi, in base ai sintomi, venga fatta una diagnosi errata, proprio perché i sintomi manifestati si riferiscono ad un semplice raffreddore o asma. Dunque il medico per diagnosticare nel modo giusto la presenza della polmonite deve valutare se il paziente ha:

  • dolore al petto che peggiora nel momento in cui respira
  • se ha difficoltà a respirare
  • il tempo di comparsa della tosse
  • se è presente del muco

A questo punto, il medico ascolterà i polmoni del paziente e valuterà se la presenza di aria che arriva nei polmoni, genererà dei rumori diversi da quelli ascoltati nei polmoni sani.

Quali sono i disturbi più comuni causati dalla polmonite?

  • difficoltà a respirare: tale respirazione più essere molto superficiale e si ha la sensazione di avere il fiato corto;
  • tosse: può essere sia secca oppure accompagnata dalla produzione di catarro denso
  • febbre alta
  • brividi
  • inappetenza
  • dolori al petto

Quali sono le cause della Polmonite?

La Polmonite è causata dalla presenza di un batterio chiamato Streptococcus Pneumoniae, che viene chiamato comunemente pneumocco. Oltre a questo batterio, ce ne sono altri che vanno a causare altri tipi di Polmonite come l’Haemophilus Influenzae, Staphylococcus Aureus etc.

La Polmonite non ha solo origine batterica ma si presenta anche in altre forme come: la polmonite virale, causata da virus A e B dell’influenza; polmonite fungina che di solito va a intaccare le persone che già hanno altre malattie e un sistema immunitario debole; polmonite ab ingestis detta anche polmonite da aspirazione, si intende quel tipo di polmonite causata dall’ingestione di vomito oppure oggetti estranei.

Quali sono i rimedi per guarire velocemente dalla Polmonite?

Purtroppo non si guarisce velocemente da questo tipo di malattia poiché è una malattia abbastanza seria ed è causata, nella maggior parte delle volte da patogeni detti resistenti. Il miglior modo per guarire dalla Polmonite è innanzitutto:

  • Riposare
  • Non stancarsi troppo
  • bere molta acqua
  • assumere, se possibile, gli antibiotici adatti
  • non bisogna mai saltare le dosi dei farmaci e assumerli fino alla fine della terapia
  • se siete dei fumatori, evitate, perché il fumo può peggiorare ancora di più la situazione

Si può evitare l’insorgenza della Polmonite?

La polmonite si può evitare solo adottando una serie di accorgimenti messi in atto nel miglior modo. Tali accorgimenti riguardano innanzitutto:

  • Non fumare ed evitarne l’esposizione
  • Fare il vaccino regolarmente rispettando sempre le singole dosi
  • Prendersi cura dell’igiene delle mani soprattutto se si dovesse venire in contatto con persone già influenzate
  • Adottare uno stile di vita salutare

Polmonite, influenza e vaccinazione

Si sa che il periodo di ottobre è il mese in cui si sviluppano moltissimi casi di influenza e ciò dura fino alla fine di febbraio. Tutto questo fa aumentare nello stesso tempo anche il rischio di infezioni multi resistenti. Dunque, sia con la presenza di infezione batterica che con la presenza di influenza, portano all’alterazione dell’equilibrio tra l’organismo e l’ospite e questo causa un aumento di casi di polmoniti multi resistenti. Una delle più importanti strategie che bisogna mettere in atto al fine di migliorare l’aumento delle infezione e l’assunzione di antibiotici è la Vaccinazione. Il vaccino contro la Polmonite viene fatto sin dalla prima infanzia e deve essere fatto soprattutto a quelle persone immunodepresse, anziani e portatori di patologie gravi. Infatti, alcune statistiche hanno rilevato che con una buona copertura vaccinale ci sono stati molti meno casi di Polmoniti.

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Polmonite i sintomi ed i rimedi più efficaci per velocizzare la guarigione
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Polmonite i sintomi ed i rimedi più efficaci per velocizzare la guarigione
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Le Polmoniti, rappresentano quel gruppo di malattie infettive che vanno a intaccare il tessuto dei polmoni. La polmonite non sempre viene diagnostica nel miglior modo, non vengono trattate con farmaci giusti e questo porta ad una stima molto più bassa di quella effettivamente reale.
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