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La nicotina è una sostanza contenuta all’interno delle foglie di tabacco, e che può avere degli effetti sul nostro corpo. Il termine ‘nicotina’ deriva dal nome ‘nicotiana’, l’antico nome scientifico della pianta da tabacco, così denominata da Jean Nicot nel 1550, quando per la prima volta si studiarono gli effetti del tabacco sull’organismo umano. 

La nicotina è una sostanza che si genera nelle radici della pianta del tabacco, e che quindi è distribuita nelle foglie. Non esiste una quantità media di nicotina nella pianta, perché essa dipende dalla tipologia di tabacco e dalle modalità di essiccazione e preparazione dello stesso, nonché dal terreno di coltivazione. 

La nicotina, più specificamente, è un alcaloide del tabacco che si presenta in forma liquida e senza colore. Presente in diversi ortaggi, è particolarmente concentrata nel tabacco ed in una sigaretta ve ne sono quantità variabili, fra un milligrammo ed il milligrammo e mezzo. 

Come viene assorbita la nicotina nel corpo 

La modalità principale per mezzo della quale la nicotina viene assorbita nel corpo umano è il fumo di sigaretta. 

Fumando una sigaretta, il 90% della nicotina contenuta viene trasmessa al corpo, dove viene quasi subito assorbita dalla mucosa gastro-intestinale e dal sistema respiratorio. 

A questo punto la nicotina raggiunge velocemente il sangue e poi il cervello, dove può esprimere la sua azione prima stimolante e successivamente ansiolitica. 

Gli effetti della nicotina sul corpo umano 

La nicotina ha una grande varietà di effetti sul corpo umano, ed è bene specificare che le conseguenze del suo consumo sul corpo dipendono in larga parte dal sondaggio e dalle modalità di assunzione. 

Innanzitutto è unanimemente riconosciuto l’effetto stimolante della nicotina, la quale aumenta leggermente il battito cardiaco del corpo, è in grado di aumentare il metabolismo e di causare una sudorazione leggera. Inoltre la nicotina migliora anche la concentrazione ed è in grado di lenire le condizioni di stress. 

A piccole dosi, quindi, la nicotina pare avere un effetto tutto sommato benefico sul corpo umano, tuttavia l’assunzione di dosi ripetute di nicotina crea un circuito di dipendenza a livello cerebrale. 

In parole povere, l’interazione della nicotina coi recettori dell’acetilcolina stimolano il rilascio di adrenalina, che è proprio l’ormone in grado di causare quelle reazioni fisiche e rilassanti che abbiamo visto. 

La dipendenza che viene attuata dalla nicotina fa sì che sia riconosciuto a livello internazionale che quando un fumatore cessa di fumare, ed entra quindi nella fase di astinenza, si possono verificare una serie di sintomi come stitichezza, ansia, depressione, nervosismo, abbassamento della frequenza cardiaca. Non appena la nicotina viene riassunta, i suddetti sintomi scompaiono. 

Se la nicotina viene assunta in dosi eccessive, si provoca il blocco dei recettori con conseguenze che possono essere diarrea, aritmia, sonnolenza, ipotensione, paralisi dei muscoli respiratori nei casi più gravi. 

La nicotina, in concentrazioni elevate, può essere tossica. Di per sé, però, questa sostanza non è cancerogena. Il rischio di cancro che deriva dal fumo di sigaretta, infatti, è dato dalla presenza di sostanze che si sviluppano durante la combustione del tabacco e non dalla nicotina in sé. 

La nicotina è anche in grado di aumentare l’acidità gastrica, il che la rende rischiosa soprattutto per persone con problema di reflusso gastroesofageo e gastrite. 

Inoltre aumenta la vasocostrizione periferica, e la pressione arteriosa, motivo per cui si sconsiglia il fumo soggetti ipertesi e cardiopatici. 

Concludendo, l’utilizzo della nicotina in modo occasionale non la rende una sostanza tossica, a parte la presenza di particolari condizioni patologiche e non (come la gravidanza) in presenza delle quali si sconsiglia di assumere nicotina e fumare. 

Effetti della nicotina in gravidanza 

Gli effetti della nicotina sul corpo umano possono essere apprezzati anche durante la gravidanza. Il fumo in gravidanza può causare un ritardo nella crescita del bambino, ma anche nel suo sviluppo cerebrale. Inoltre la nicotina viene trasmessa nel latte materno, potendo causare nel bambino inappetenza, vomito, irrequietezza e nervosismo, tachicardia. 

Un recentissimo studio pubblicato su Pediatrics e condotto negli Stati Uniti d’America ha anche suggerito l’esistenza di un collegamento fra il fumo di sigaretta e l’elevato contenuto di nicotina nel sangue della madre ed il rischio che il bimbo soffra di ADHD, disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività. Lo studio in questione è molto recente, tuttavia si inserisce nel solco dei pareri dei medici e studiosi che sconsigliano vivamente alle donne di fumare durante il periodo della gestazione e anche durante l’allattamento, perché ancora non si conoscono tutti gli effetti nocivi che la nicotina e le altre sostanze contenute nel fumo possono causare al bambino.

Aiuti per smettere

Esistono diversi modi per smettere di fumare e liberarsi  dalla dipendenza da Nicotina. Il primo è sicuramente quello di rivolgersi da un medico e seguire delle terapie specifiche.

Inoltre ci si può aiutare con prodotti specifici come NoCotina Spray di Bioness che sta ricevendo davvero moltissime recensioni di utenti soddisfatti che si stanno trovando bene con questo prodotto rivoluzionario.

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Nicotina, cos'è e che effetti ha sul nostro organismo
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Nicotina, cos'è e che effetti ha sul nostro organismo
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Scopriamo cos'è la Nicotina , da dove deriva e quali effetti ha sul nostro organismo. Vediamo anche che aiuti ci sono oggi per disintossicarsi.
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