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Tutti nella vita abbiamo sperimentato lo stress anche se, nella maggior parte dei casi, non ce ne accorgiamo.

Uno stato emotivo costante improntato allo stress può portare a serie conseguenze nel lungo periodo per la nostra salute. Lo provano innumerevoli ricerche medico-scientifiche, che negli anni hanno constatato quanto può essere deleterio sottoporre il corpo, ma anche la mente, a ritmi che vanno oltre il consentito.

Lo stress è il male del nostro tempo ed è necessario conoscere le sue conseguenze per poterle prevenire.

L’origine dello stress

Lo stress è qualcosa di subdolo. La sua origine non è per tutti uguale ed è determinato dalla reazione del tutto personale a eventi, persone, situazioni, prove.

Ognuno naturalmente ha un suo punto di vista, un carattere in base al quale affronta la vita. Il livello di stress che per una persona può essere quello “fisiologico” di fronte a un impegno, può diventare dannoso per un’altra.

Quello che hanno in comune tutte le forme di stress è che si reagisce di fronte a qualcosa come se fosse una pesante imposizione, un sacrifico o uno sforzo nei confronti del quale non ci si sente all’altezza o non si riesce a portare a termine.

La sensazione di essere costretti a fare qualcosa contro la propria volontà genera stress e questo, come tutti sanno, può avvenire sul lavoro, nei rapporti interpersonali, nel praticare uno sport, nello studio quando ci si sta preparando nell’affrontare un’esame, ecc. 

Il fatto curioso è che sia la mente che il corpo sottoposti a un certo livello di stress “lavorano” meglio sul momento, magari anche per diverso tempo. Arriva, però, il giorno in cui sia entrambi inviano chiari segnali di un eccesso di stress che sta minando la salute e l’equilibrio psicofisico.

I danni dello stress sulla salute

Il corpo sotto stress subisce una vera e propria modificazione fisiologica nel suo modo di essere. Lo stress occasionale può essere considerato uno stato di tensione benevolo, che può spingere a fare meglio. La tensione continua, che diventa una sorta di abitudine è invece motivo di uno stato perennemente sulla difensiva.

Si tratta di un meccanismo sorprendentemente primordiale, che ci portiamo dietro fin dagli albori della specie. L’uomo che si sente attaccato, che avverte un pericolo o una minaccia si prepara alla difesa o a correre.

Tutte le energie vengono concentrate per quando arriverà il momento di usare una tale prestanza fisica. In realtà questo momento non arriverà mai, e il corpo rimane in attesa di questo “scatto” per il quale tutta l’energia conservata non sarà utilizzata, rimanendo comunque prodotta.

Di questo stato ne risente il sistema cardiocircolatorio, l’apparato digerente, la mente e l’emotività e da qui nascono le più diverse conseguenze nefaste, che si palesano nel lungo periodo.

Lo stress e il sistema cardiocircolatorio.

Lo stress continuo mette a dura prova il lavoro del cuore e del sistema circolatorio, in quanto l’afflusso di sangue aumenta e con esso anche i valori della pressione arteriosa.

Chi è stressato può nel tempo sviluppare ipertensione, che tende a ingrossare il muscolo cardiaco, a ispessire le sue pareti e a portare a un grande affaticamento, anche se si è giovani.

Ci si accorge di questo aumentato flusso anche dalla stessa respirazione, che da calma diventa veloce, quasi affannosa ed è accompagna da un senso di oppressione al petto, un nodo in gola che non scende e può coinvolgere anche la risposta intestinale.

Essere sotto stress alla lunga può esporre al rischio di infarto e di ictus, in quanto le pareti delle arterie sono sottoposte a un flusso sanguigno irruento e a un battito cardiaco correlato tendenzialmente accelerato.

litigi una causa dello stress

Le conseguenze dello stress sull’apparato digerente

Quante volte avete sentito parlare di gastrite nervosa? La gastrite nervosa è un’altra delle malattie che può portare lo stress.

La causa è un aumento dell’acidità di stomaco, in risposta al rallentamento della digestione. Come è noto, il processo digestivo richiede un afflusso di sangue massiccio in questo distretto corporeo, che però non è possibile in quanto l’organismo è impegnato nel suo stato di tensione difensiva, che è evidentemente inconscio.

Il sangue che serve non viene completamente impegnato in altri distretti corporei, compresa la digestione. L’acido gastrico è altamente corrosivo e sviluppare una gastrite nervosa prolungata nel tempo può portare a ulcera, fino a perforare le pareti dello stomaco.

La stessa acidità di risalita che si avverte può danneggiare l’esofago, da cui l’esofagite da reflusso con bruciori e fastidi che si alternano e non permettono più neppure un sonno tranquillo.

Un esofago esposto ai continui attacchi degli acidi gastrici può sviluppare una patologia detta, appunto, “esofago di Barret”, che predispone al tumore gastrico.

Il più delle volte lo stress porta a problemi digestivi, nausea, crampi, al punto da pensare di avere davvero qualche brutta malattia, ma si tratta “soltanto” di un accumulo arrivato ai livelli di guardia. Inoltre può risvegliare malattie come il morbo di Crohn colite ulcerosa e malattia croniche intestinali autoimmuni in genere.

tratto apparato digerente

L’indebolimento del sistema immunitario

Il sistema immunitario è molto sensibile agli stati d’animo che ognuno vive e lo stress unito alla tensione può indebolirlo.

Una buona percentuale delle nostre difese immunitarie si trovano proprio nell’intestino, che è detto anche “secondo cervello”. È questo il motivo per cui si ha mal di stomaco se si vivono situazioni stressanti prolungate. Per lo stesso motivo i batteri buoni che vivono nell’apparato digerente vengono sopraffatti dal transito lento del cibo, dalla sua fermentazione e dal fatto che i cibi vengono digeriti con lentezza. Un segno inequivocabile di questo stato di cose è la stitichezza o, al contrario, la diarrea che si alternano senza un motivo apparente.

Spesso per risanare la flora batterica intestinale è utile non solo imparare ad affrontare lo stress, che è a monte del problema, ma anche aiutare questo processo con alimenti che contengano fermenti lattici vivi, probiotici e prebiotici. Un sistema immunitario indebolito porta a essere esposti alle infezioni e alle infiammazioni molto più spesso del normale, come raffreddore e mal di gola, con la conseguenza di dover assumere farmaci.

Tra i farmaci che concorrono a danneggiare la flora intestinale ci sono gli antibiotici, spesso prescritti per curare proprio le infezioni. In questo modo si cade in un circolo vizioso che è bene interrompere in tempi brevi.

Il rischio di diabete

Lo stress può portare a malattie come il diabete con lo stesso meccanismo fisiologico che si innesca quando il fisico è sotto stress.Il fegato di una persona stressata tende, infatti, a produrre una quantità maggiore di zuccheri a fronte di un aumentato bisogno dell’energia di cui è stato già detto.L’aumento di zucchero costante e senza che questo venga impiegato, può predisporre a una delle patologie dismetaboliche più pericolose, sia in giovane età che avanti negli anni.

Il diabete, una volta manifestato, porta a conseguenze sulla dieta, sullo stesso sistema cardiocircolatorio, sulle ferite che si rimarginano con grande difficoltà, sulla stanchezza che si manifesta dopo uno sforzo. L’avanzare dell’età non aiuta, in quanto nelle forme croniche, se non adeguatamente curato, può anche portare alla gangrena, soprattutto degli arti inferiori e alla cecità, oltre che a deficit di memoria.

Altri problemi di salute legati allo stress

Un corpo sotto stress è costretto in definitiva ad abbassare la funzionalità di alcuni distretti corporei che vengono fortemente penalizzati. Tra questi c’è anche un abbassamento della capacità riproduttiva, che non è però di tipo fisiologica. Semmai c’è un importante calo del desiderio e, a lungo andare, si potrebbero anche sviluppare altro disturbi sessuali legati all’ansia che ne deriva: eiaculazione precoce, impotenza, anorgasmia.

Chi è sotto stress è anche molto stanco, specie alla sera e nel tempo può manifestare problemi di memoria, in particolare quella a breve termine. Non si tratta di non ricordare un numero di telefono, ma hanno disturbi nell’eloquio come se le parole esatte da proferire sfuggissero. Può capitare anche di eseguire dei compiti in modo automatico, senza pensare alle conseguenze, apparentemente concentrati ma in realtà depersonalizzati.

L’ansia, la depressione, l’insonnia, fino alla sociopatia e ai disturbi psicosomatici, sono conseguenza di un forte stress, sia di tipo traumatico, cioè seguito a un evento troppo pesante da accettare, come un lutto improvviso, che ai ritmi di vita troppo pesanti. Fortunatamente possiamo alleviare i sintomi dello stress come l’insonnia con prodotti naturali come Biorelaxo.

C’è anche chi, non sapendo affrontare le situazioni che gli provocano stress, si chiude in se stesso, lentamente allontana le persone per non dover dare spiegazioni di questo perenne stato d’animo.

Uno stress leggero si può affrontare effettivamente rallentando i ritmi che lo provocano. Nei casi più seri, quando intervengono anche ansia e depressione, è necessario avvalersi di un aiuto psicologico che potrà sciogliere molti nodi dell’esasperazione psicofisica causata dallo stress.

disturbi del sonno da stress
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Lo stress: il male del nostro tempo a quali malattie può portare
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Lo stress: il male del nostro tempo a quali malattie può portare
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Scopriamo assieme le cause dello stress e come trattare alcuni sintomi in maniera naturale.
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