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I cannabidinoidi: Le molecole della marijuana

Negli ultimi tempi si è molto discusso sulla possibilità di legalizzare l’uso della cannabis, e quindi della marijuana anche in Italia, seguendo la scia di molti paesi che ormai da anni l’anno legalizzata a fine terapeutico e medico. La canapa è una pianta che contiene vari composti naturali, tra le quali due principali gruppi di molecole che sono utilizzate grazie ai loro principi attivi: i terpeni e i cannabinoidi. Nella marijuana comunemente utilizzata i cannabinoidi sono delle sostanze a base molecolari che grazie alla loro formula chimica riescono a penetrare nel sistema nervoso interagendo e producendo una serie di effetti positivi sul corpo umano. Le piante che vengono coltivate, finalizzate alla produzione di marijuana a fine terapeutico contengono al suo interno diverse tipologie di molecole che hanno delle proprietà differenti l’une dalle altre e interagiscono con il nostro organismo con effetti molto differenti. Tra i più comuni possiamo indicare il THC, il CBD, CBG e il CBN

E’ importante precisare che in natura il THC è presente dal dodici al venticinque percento all’interno della pianta, mentre il CBD si rivela solo con una percentuale minima che va dall’un percento al quattro percento. Fino a poco tempo fa nelle coltivazioni si preferiva in un certo qual modo fissare ceppi che contenessero una percentuale maggiore di THC. Dalle ultime scoperte, si è verificato che l’altra molecola, ovvero il Cbd ha delle proprietà che sconvolgeranno completamente l’utilizzo della cannabis.

l cannabidiolo o CbD: Cos’è e come si trova

Come specificato è un altra molecola presente all’interno della cannabis in percentuale molto rilevante. Il Cbd o definito anche cannabidiolo però da recenti studio ha dimostrato avere delle proprietà che in un certo qual modo possono essere considerate straordinarie e superiori a quelle dell’ordinario THC. Sebbene il CBD agisce direttamente sul corpo con funzioni di tipo terapeutico, non ha proprietà psicoattive come invece nel caso del THC. Quindi nel momento in cui si assume tale molecola, non si determinano dei cambiamenti sull’umore, coscienza, facoltà mentali o motorie. Questo determina che la sua applicazione sia terapeutica che medica possa essere molto più ampia. Infatti ha caratteristiche:

  • analgesiche: svolge funzione di anti dolorifico;
  • anti infiammatorie: è un miorilassante naturale, riducendo quindi le infiammazioni sia muscolari che corporee;
  • stimola l’appetito: la sua assunzione determina un incentivo all’assunzione di cibo;
  • antiemetico: la sua assunzione riduce il vomito e la sensazione di nausea;
  • ansiolitico: può essere applicato nei disturbi d’ansia;
  • anti epilettico: riduce in maniera nette le convulsione e gli attacchi;
  • anti-insonnia: l’assuznione aumenta la capacità di sconfiggere situazioni come l’insonnia;
  • immunodepressivo: stimola il sistema immunitario, aiutando l’organismo a combattere le malattie
  • protezione dai batteri e dai funghi: i principi attivi che stimolano la risposta immunitaria, rendono il CBD una molecola molto utile contro funghi e batteri;
  • Stimolazione di ricrescita delle ossa: si è notato che stimola la crescita dei tessuti ossei.

I principi terapeutici del Cbd: I vantaggi di utilizzare tale prodotto

I principi attivi del Cannabidiolo, determinano la sua applicazione diretta anche in situazioni particolari come malattie o disfunzioni comportamentali. L’assuznione di tale sostanza può essere quindi applicata in situazioni di :

  1. stress: il cannabidiolo rilassa la muscolatura e riduce quindi lo stress accumulato nel corpo, senza produrre effetti collaterali sull’ambito mentale o sulle funzioni motorie. Adatto quindi a terapie di rilassamento;
  2. insonnia: migliora le situazioni di difficoltà a dormire. Uno dei suoi principi attivi può essere utilizzato anche per curare le situazioni di insonnia grave;
  3. sportivi come miorilassante: gli sportivi lo utilizzano spesso come mio rilassante muscolare, allentando lo stress dopo un lavoro intenso;
  4. antifiammatorio articolare: la sua capacità antifiammatoria è utile al fine di ridurre lo stress dei muscoli, ripristinando l’omeostasi dopo un allenamento;
  5. morbo di Crohn: la sua capacità di stimolare la risposta immunitaria è utile al fine di combattere tipologie di malattie autoimmuni come il morbo di Crohn;
  6. epilessia: riduce in maniera drastica le convulsioni e gli attacchi epliettici.

Effetti collaterali e Come assumere il CBD

Da studi recenti si è evidenziato che dato che l’assunzione della molecola non produce effetti dal punto di vista psicoattivo, non ha effetti collaterali, sia sulle facoltà mentali del soggetto che in quelle motorie. Si consiglia ovviamente un assunzione per un massimo di 160ml giornalieri, dose che viene valutata come massima ad essere assunta direttamente dal nostro corpo.

Il Cbd è presente sotto forma di cristalli, di olio, di compresse o di liquido per sigarette elettroniche. Si consiglia un dosaggio che avvenga in maniera costante durante la giornata e massimo una volta al giorno. Si parte da un dosaggio minimo per poi aumentare senza mai superare quello indicato. Si preferisce in un certo qual modo la somministrazione attraverso gocce da porre direttamene sotto la lingua, oppure in cristalli da assorbire, in modo da avere effetti diretti e un assunzione più veloce ne nostro organismo.

Assunzione e applicazioni in Italia

Non intervenendo nelle capacità condizionali e quindi producendo effetti motori o modificando le capacità mentali, il prodotto può essere assunto anche prima di iniziare a guidare. Non è infatti rilevato dal test dell’alcol o di droga, dato che rispetto al suo fratello maggiore, la molecola THC agisce in maniera differente sul l’organismo. In America dove il commercio di marijuana a scopi terapeutici è stato legalizzato da tempo, i nuovi composti a base di cannabidiolo ormai stanno spopolando. in Europa, la nuova molecola è riuscita a prendere piede in parecchi stati in cui è stato accettato l’utilizzo della marijuana a scopo personale e terapeutico. In Italia sorge ancora il problema di potersi districare nell’utilizzo della cannabis. E’ stata introdotta la cosiddetta Cannabis Ligth, ovvero il prodotto che contiene una percentuale di THC che vada dallo 0,2 per cento a un massimo di 0,6 per cento. Le percentuali al suo interno di CBD non sono limitate dato che non avendo effetti sulla psiche non viene considerata come droga o sottospecie. Il problema sussiste nella possibilità di reperire tale tipo di Cannabis. Il ministeri della salute stabilisce che qualunque tipologia di importazione di sostanze collegate alla cannabis anche nel caso del cannabidiolo deve comunque transitare per l’Asl di appartenenza con la relativa autorizzazione. Ciò non solo rende l’aquisizione di tale prodotto molto complesso, ma anche difficile praticamente da utilizzare.

Per quanto riguarda invece la prescrizione da parte di un medico di preparati galenici e/o medicinali a base di cannabis purtroppo i medici in Italia sono poco informati poichè non esiste ancora a livello ministeriale ne quanto meno una formazione universitaria aperta all’uso di terapie meno dannose e più efficaci per il nostro organismo. Tuttavia la SIRCA Società italiana ricerca cannabis è una valido riferimento  in Italia sulla ricerca in materia. Come si legge nel loro sito web : “La Società SIRCA opererà stimolando ricerche, raccogliendo e diffondendo informazioni, fornendo consigli tecnico-metodologici, incoraggiando ed incentivando l’addestramento di personale qualificato, organizzando e mantenendo i rapporti con Associazioni o Società italiane e straniere che hanno obiettivi comuni.”

Per chi volesse maggiori informazioni in materia consiglio di conttattare l’associazione e farsi consigliare un medico specializzato vicino a casa vostra al quale rivolgersi in caso di necessità.

Assumere CBD dalla Canapa light (marijuna legale)

Come molti di voi sapranno ormai dal 2017 anche in Italia è legale il commercio e la vendita di infiorescenze di Canapa Light con THC < 0,6 %.

Alcune di queste varietà hanno un alto contenuto di Cbd e sono spesso usate a scopo terapeutico. Oltre agli estratti in cristalli o olio di Cannabidiolo è possibile assumerlo direttamente dalla pianta facendo un decotto con le infiorescenze essiccate.

Le modalità di assunzione sono le già disparate, si può classicamente fumarla oppure vaporizzarla con  l’uso di vaporizzatori come Il Crafty della Storz e Bickel oppure mangiarla facendoci dei biscotti o in qualsiasi altra maniera che vi venga in mente.

La qualità di erba legale che vi possiamo consigliare è la Chameleon Plant di Erba Legale Shop un’azienda italiana che commercia canapa light dalla svizzera dove i migliori grower d’oltralpe selezionano e curano le migliori qualità di cannabis legale con alto tenore di CBD.

Sommario
ll Cannabidiolo o Cbd Cos’è ? Il principio attivo della cannabis dalle proprietà terapeutiche
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ll Cannabidiolo o Cbd Cos’è ? Il principio attivo della cannabis dalle proprietà terapeutiche
Descrizione breve
Il cbd è una delle molecole presenti nella cannabis. Questa molecola non è psicoattiva quindi è legale in tutto il mondo. Haperò diverse proprietà curative e benefiche per il nostro organismo, come proprietà analgesiche, antiinfiammatorie, ansiolitche etc. etc..
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