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Cos’è la Stevia

La stevia è una pianta originaria del sud America sempre verde.

È nota soprattutto per il suo potere dolcificante, centinai di volte superiore a quello dello zucchero.

Fino al 2011 non era possibile acquistare le sue foglie essiccate nei vari negozi ed erboristerie, in quanto il suo commercio era vietato. Si temeva che fosse nociva per la salute, in quanto non si avevano ancora sufficienti informazioni scientifiche.

A seguito di ricerche approfondite è stato dato l’assenso all’importazione e oggi trova diversi utilizzi in cucina, per chi vuole evitare l’uso dello zucchero bianco, dell’aspartame e di altri tipi di dolcificanti.

Per ottenere l’effetto dolcificante, le foglie della stevia devono essere per forza essiccate, altrimenti si possono anche masticare “a crudo”. Il sapore delle foglie fresche di stevia ricorda quello della liquirizia ed è indicata per chi vuole limitare le calorie.

Questa pianta, infatti, può essere definita dietetica, in quanto la sostanza dolcificante ottenuta con la macinazione delle foglie, ha pochissime calorie ed è quindi indicata per chi vuole perdere peso.

È bene fare molta attenzione alle dosi di questa pianta dolcificante, se si pensa che 40 g hanno il lo stesso effetto di 100 g dello zucchero tradizionale.

Il fatto di poter essere usata in polvere permette una grande versatilità di utilizzo in cucina, che sarà illustrata di seguito, non prima di aver riferito alcune informazioni sulle sue proprietà.

Le proprietà della stevia

La pianta della stevia ha più di 140 qualità diverse e quella più indicata per dolcificare cibi e bevande è la rebaudiana, dal nome del suo scopritore Rebaudi.

La sua composizione organica dimostra che è composta all’ 80% da acqua, mentre il resto consiste in proteine, minerali, tra cui potassio, ferro, magnesio, sodio, manganese e fosforo, ma anche vitamine, in particolare la A, la C e alcune del gruppo B.

Tre le proprietà che le sono state riconosciute c’è quella di essere un antipertensivo, e per questo deve essere assunta senza mai superare le dosi consigliate, in quanto potrebbe abbassare di molto la pressione. È sconsigliata, infatti, a chi soffre i ipotensione e nei giorni particolarmente caldi.

A questa si aggiunge anche l’azione antinfiammatoria e contro le micosi, nonché quella antibatterica. Le popolazioni sud americane che fanno regolarmente uso di questa pianta, sia mangiandola in foglie che essiccata, denotano una percentuale molto più bassa d’infezioni respiratorie e dei classici raffreddori. Viene usato molto spesso in integratori dimagranti come Multislim una bevanda che fa dimagrire attivando il metabolismo ma che non lascia l’organismo privo degli elementi essenziali di cui ha bisogno. 

Significa, dunque, che è anche in grado di rafforzare il sistema immunitario.

Può essere un toccasana anche per chi soffre di problemi del cavo orale, come carie, parodontite, gengivite, perché oltre a lenire l’infiammazione riesce ad accelerare il processo di guarigione di eventuali ferite e micro abrasioni. Questo è importante soprattutto per chi soffre di parodontite, un’infezione delle ossa mascellari, e ha necessità di neutralizzare i batteri che proliferano nelle tasche parodontali.

Pare che riesce anche a bloccare il proliferare della placca.

La sua composizione è indicata per chi ha problemi alle ossa, come chi soffre di osteoporosi, E’, infatti, in grado di accelerare l’assorbimento del calcio e prevenire la demineralizzazione ossea nelle donne, che sono più esposte all’osteoporosi dopo la menopausa.

Il suo potere dolcificante non è dato dalla presenza di saccarosio, quindi potrebbe essere utilizzata anche da chi è affetto da diabete.

L’assunzione di stevia per i diabetici deve comunque avvenire sotto stretto controllo medico.

Nei paesi sud americani alcune popolazioni usano creare con la polvere di stevia una sorta di crema, che riesce a schiarire le macchie della pelle, a prevenire le screpolature e anche le eruzioni cutanee, compresa l’acne. Può quindi essere usata anche come prodotto di bellezza antietà.

La stevia è ben tollerata anche di chi soffre di acidità di stomaco e, anzi, può essere utile per contrastarla.

Oltre a essere indicata come dolcificante nelle diete dimagranti, aiuta il processo digestivo e, ricerche scientifiche recenti effettuare in Thailandia, hanno provato che ha anche effetti anti tumorali e cardiotonici.

Gli utilizzi della stevia in cucina

La stevia può essere utilizzata in cucina esattamente come avviene per lo zucchero bianco semolato o quello di canna, con l’accortezza di fare attenzione alle dosi.

Si presta sia per dolcificare le bevande calde e fredde, che per le preparazioni di dolci in forno, dove si acuisce anche di più il sapore dolce.

È indicata anche per la preparazione di dolci al cucchiaio, come il tiramisù, ma anche per la cheese cake, i biscotti, il pan di Spagna, e le marmellate.

Chi l’ha provata suggerisce di usare la stevia in particolare con la confettura di arance, a cui conferisce un sapore dolce-amaro molto gradevole. La stessa si può usare sui formaggi a pasta dura, per esaltarne il sapore.

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La Stevia proprietà e utilizzi in cucina
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La Stevia proprietà e utilizzi in cucina
Descrizione breve
La Stevia è una pianta sempreverde dalle proprietà dolcificanti. Scopriamo come utilizzarla per avere sempre un'alternativa allo zucchero.
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