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L’ansia: il male di vivere diffuso tra i giovani.

Cos’è e perché i giovani hanno un brutto legate con questa malattia? La sua diffusione tra i ragazzi e in particolar modo tra gli adolescenti è dovuta al fatto che questi ultimi avvertano costantemente un senso di preoccupazione immotivata nei confronti di qualsiasi evento. I suoi disturbi sono una vera e propria degenerazione patologica della classica paura, sentimento che tutti provano. L’ansia è scaturita la maggior parte da episodi che provocano un eccessivo stress. Tuttavia, oggi giorno ‘avere l’ansia’ è una costante, ovvero non c’è bisogno di stimoli per avvertire questo stato di malessere psicologico. E, dunque, non abbiamo più reazioni legate alla paura, bensì eccessive e ripetute nel tempo. 

Possono presentarsi diverse tipologie d’ansia?

Ebbene sì… l’ansia può presentarsi sotto diverse forme e aspetti, proprio in base alle circostanze che la caratterizzano.

Possiamo parlare di fobie, molto comuni tra le persone, non solo tra i giovani, l’irrazionale paura che si prova entrando a contatto con oggetti o situazioni (come il buio, la presenza di luoghi affollati, i ragni, ecc.), la quale comporta uno stato d’ansia solo pensando di entrare a contatto con queste. 

Le così dette fobie sociali, che si verificano quando si ha paura di trovarsi in particolari situazioni pubbliche o è possibile essere giudicati dalle persone, provocano ansia nell’individuo.

L’ansia può essere generata anche da disturbi ossessivi compulsivi, grazie alle compulsioni, ovvero dei gesti ripetitivi, la persona riesce a liberarsi di idee fisse che affollano la propria mente.

Infine, i classici attacchi di panico causati da sintomi psicosomatici, che induco la persona ad avere un terrore improvviso sebbene non vi sia alcun motivo per avere paura.

Da cosa è causato questo stato di ansia?

Molte volte vengono trascurati quelli che sono i fatti esterni, ovvero ciò che accade intorno all’adolescente o al giovane, la sua situazione familiare, le sue preoccupazioni scolastiche o semplicemente il controllo delle sue paure più nascoste. Sono eventi da tenere sott’occhio costantemente. 

Infatti è possibile subito accorgersi della presenza di disturbi di ansia grazie ad alcuni segnali:

  • paure costanti circa lo stato di salute e la sicurezza personale e dei propri cari;
  • il non voler andare a scuola;
  • preoccupazioni e nervosismo incessante per ogni singolo evento fuori casa;
  • necessità di rassicurazioni eccessive;
  • difficoltà di relazionarsi con persone nuove;
  • malessere fisico costante;
  • disturbi del sonno e incapacità di rilassarsi.

I giovani sono consapevoli di quello che accade in loro e si rendono conto di quanto sia irrazionale avere determinate paure, tuttavia per loro non è facile gestire e controllare questo stato di ansia. Sebbene il loro sia un vero e proprio malessere, non sono capaci di chiedere aiuto e la gran parte delle volte tale stato diventa una vera e propria malattia che influisce sulla propria vita, diventando, così, causa di prestazioni scolastiche e sportive negative, di difficoltà relazionali a livello di amicizia e a livello familiare. 

Altri fattori di rischio per essere predisposti all’ansia.

Gli studi ci insegnano che l’ansia patologica probabilmente possa presentarsi in persone definite ‘a rischio’ a causa dell’esistenza di una componente genetica. Questo fattore stravolge quelli che sono i normali ‘campanelli d’allarme’ provocandone un’abbassamento della soglia di attivazione.

Ma oltre a questa, che può essere vista solo come un’ipotesi, ci sono diversi fattori che spingono un individuo ad essere facilmente stravolto dall’ansia.

In primis, possiamo considerare l’eccessiovo stato di stress a cui un ragazzino può essere sottoposto. Inoltre influiscono negativamente cattivi esempi familiari: un adolescente che ha intorno persone che sono solite arrendersi facilmente davanti le difficoltà, che scaricano il loro stress e le loro ansie sugli altri e che tendono ad evitare qualsiasi tipo di problema, reagisce negativamente. In più la presenza costante di conflitti o di una separazione non giova all’individuo che tende a soffrire d’ansia. Potrebbe, anche, avere una cattiva influenza l’esistenza di una malattia cronica che complica la vita del giovane. 

Diagnosi ed eventuale terapia.

Diagnosticare l’ansia non è affatto facile, poiché questa provoca diversi malesseri fisici, che molto spesso non vengono accostati ad un eccessivo stress fisico. Dunque la primissima terapia è la parola: per i giovani avere di fronte persone che sono pronte a rassicurarli e dare sfogo a questo malessere è molto d’aiuto. Solo successivamente se l’ansia diventa ingestibile è consigliabile l’aiuto medico, che può consistere essenzialmente in due diverse terapie: la psicoterapia e la farmacoterapia.

Sommario
Cosa provoca l'ansia nei giovani?
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Cosa provoca l'ansia nei giovani?
Descrizione breve
Ebbene sì... l'ansia può presentarsi sotto diverse forme e aspetti, proprio in base alle circostanze che la caratterizzano. Possiamo parlare di fobie, molto comuni tra le persone, non solo tra i giovani, la cause è sempre più spesso l'eccessivo stress.
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