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Il colon è quella parte dell’intestino che si estende dalla valvola ileocecale al retto. La sua suddivisione è contraddistinta in 5 parti: ascendente, trasverso, discendente, sigmoideo e retto. La sua funzione è quella di riassorbire i liquidi rimanenti del prodotto della digestione (feci), dato che la funzione principale dell’apparato digerente consiste nell’assorbimento delle sostanze nutritizie (macronutrienti: carboidrati, proteine e lipidi; micronutrienti: sali minerali e vitamine). Uno dei problemi principali che va a colpire il colon è la sua irritabilità, un problema che colpisce un numero sempre più consistente di persone. Questa sindrome è etichettata come IBS, ovvero Irritable bowel syndrome, ma nei confini di patria è conosciuta semplicemente come colite. Non sono riscontrabili collegamenti tra questa sindrome ed altre patologie più rilevanti come ad esempio il cancro, ma il problema sta nel fatto che è una patologia cronica (ossia irrisolvibile e duratura negli anni) ed in alcuni casi può essere debilitante e causare malessere fisici, psicologici e di vita sociale. Un disturbo questo tra quelli più diagnosticati in uno studio fatto negli Stati Uniti. Inizia nella buona parte dei casi anche prima dei 35 anni e le donne risultano esser più soggette a questo tipo di irritabilità rispetto agli uomini. 

Cause  della sindrome del colon irritabile

I ricercatori sono ancora alla ricerca di una causa principale scatenante la colite.

Uno dei motivi da prendere in considerazione in base agli studi è quello dello stress, degli stati d’ansia, che possono compromettere il giusto funzionamento dell’apparato digerente. Anche casi di livelli anomali di serotonina o addirittura casi di celiachia lieve possono essere considerati come delle cause. Inoltre non è da escludere un collegamento tra la disfunzione del colon ed il giusto funzionamento del sistema immunitario.

Sintomi dell’IBS 

I sintomi che questa sindrome comporta sono numerosi, si fanno presenti nell’individuo in maniera discontinua e possono presentarsi in concomitanza tra loro od anche singolarmente. Le sintomatologie principali sono di tipo prevalentemente diarroico per quanto riguarda gli uomini, mentre nelle donne il sintomo più riscontrato è quello della stitichezza. Collegati a queste due sintomatologie differenti tra loro coabitano molteplici altri sintomi da non sottovalutare e da tener d’occhio, come ad esempio il dolore o fastidio addominale, la sensazione di evacuazione incompleta, pancia gonfia, muco nelle feci, feci anomale per consistenza, colore e odore, crampi allo stomaco, nausea, pancia gonfia ed anche la sensazione di sollievo dopo l’evacuazione. 

Insomma una bella spina nel fianco, ma nella maggior parte dei casi è possibile controllare la colite attraverso uno stile di vita regolare, l’impiego di farmaci (sotto prescrizione medica, ovviamente) ed un’alimentazione corretta.

Impiego di farmaci nell’IBS 

Sarà il medico a prescrivere quale sarà la terapia più giusta da utilizzare, ma qualche nozione potrebbe tornare utile in ogni caso. Per quanto concerne il sollievo dei sintomi o quanto meno il provare ad alleviarli almeno in parte, il medico dovrebbe prendere in considerazione sostanze come integratori di fibre o lassativi, o anche dei farmaci per diminuire la diarrea. Per i dolori addominali e gli spasmi muscolari del colon se il medico ritiene opportuno si potrebbe ricorrere ad un antispastico. Lapalissiano è il fatto che tutti questi farmaci (anche quelli più leggeri) devono essere utilizzati solo con la prescrizione medica, nei termini e nelle dosi imposte dal medico dato che gli effetti collaterali che potrebbero scaturire sono da non sottovalutare.

Dieta e rimedi naturali per tenerla sotto controllo 

Per quanto concerne la dieta, non esiste uno schema fisso che aiuti a convivere con la colite poiché ogni individuo ha delle reazioni diverse in merito al cibo ingerito, dunque bisognerebbe innanzitutto tener conto delle sostanze che sembrano intensificare i sintomi, una volta fatto ciò, farsi consigliare da un medico o un buon dietologo per rendersi conto di cosa è meglio eliminare o diminuire. Stare alla lontana dalle fonti di stress, fare molto movimento, ginnastica, sport, praticare discipline capaci di andare a fare del rilassamento fisico-mentale la loro fonte principale: come lo yoga, o magari discipline di autocontrollo (quasi tutte provenienti dall’est). Le fibre alimentari spesso mitigano i sintomi della sindrome, si stima che 2/3 grammi al giorno di queste possano diminuire il rischio di formazione di gas. Assumere molti liquidi è importantissimo, soprattutto in caso di diarrea, così come mangiare verdure, carne (se necessaria) bianca, mangiare con calma e ad orari regolari, evitare l’uso eccessivo di farmaci, alcolici e cibi speziati o piccanti.

In conclusione: la colite, o colonpatia, o IBS, è una sindrome che può causare gravi disagi se non controllata come si deve. Ma con un po’ di accortezza ed occhio sia a tavola che nella vita quotidiana, si ci può convivere senza avere problemi così rilevanti.

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Colon irritabile: sintomi e come conviverci
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Colon irritabile: sintomi e come conviverci
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Uno dei problemi principali che va a colpire il colon è la sua irritabilità, un problema che colpisce un numero sempre più consistente di persone. Questa sindrome è etichettata come IBS
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