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Un fastidioso ronzio nell’orecchio, se non un vero e proprio fischio, che causa diversi disturbi e che colpisce anche un italiano su tre. L’acufene è un problema molto spiacevole per chi ne soffre, in grado di condizionare fortemente la qualità della vita, impedendo spesso anche il normale svolgimento di alcune semplici attività di routine. Si tratta di un disturbo che ancora oggi è difficilmente risolvibile, purtroppo, e affligge soprattutto la popolazione over 60. Cerchiamo di capire assieme di cosa si tratta, chi colpisce e come è possibile curare questo fastidio o almeno tenerlo sotto controllo.

Acufene, che cos’è e quali sono i sintomi 

Come dicevamo, l’acufene consiste in un fischio o un ronzio nell’orecchio. Un rumore fastidioso per chi lo avverte che può provenire dalla testa o dalle orecchie. Tecnicamente il nostro cervello avverte uno stimolo acustico endogeno, ovvero proveniente dall’interno e non, come dovrebbe avvenire, dall’esterno. Tra i sintomi più diffusi ci sono rumori come ronzii, fruscii, sibili, squilli anche piuttosto acuti e i rumori possono essere sempre presenti o a intermittenza, in modo più forte o meno. Chiaramente l’acufene può, a sua volta, sollecitare ulteriori fastidi come il mal di teste o anche uno stato di stress elevato e di ansia, una certa difficoltà a riposare e a concentrarsi. L’aspetto essenziale da chiarire è che l’acufene deve ritenersi un sintomo e non la malattia, dunque bisognerebbe indagare sulle origini scatenanti e non soffermarsi unicamente su questo disturbo. La comunità scientifica differenzia tre tipi di acufene:

  • Acufene audiogeno, che deriva da una patologia del sistema uditivo, risolvibile con una terapia farmacologia, un intervento chirurgico o anche con una protesi acustica,
  • acufene somatosensoriale, scatenato invece da una disfunzione a carico dell’apparato muscolo-scheletrico, da trattare con un approccio funzionale ampio che coinvolga la zona cervicale, quella mandibolare, quella nervosa,
  • acufene psicogeno, correlato infine a disturbi psicologici, da trattare attraverso un approccio psichiatrico o neurologico.

Proprio per la varietà del disturbo, il trattamento deve essere a personalizzato e spesso tener conto di discipline diverse tra loro.

Acufene, chi colpisce e perché

L’acufene colpisce fino al 30% della popolazione adulta, soprattutto gli uomini con un’età compresa tra i 60 e i 69 anni. In genere chi soffre di questo problema tende ad adattarsi a esso, abituandosi ad avvertire questi rumori innaturali nell’orecchio. Ma quali sono le cause? A seconda della tipologia, come abbiamo visto, ci sono dei fattori scatenanti a carico di sistemi differenti. In ogni caso, spesso l’acufene è associato alla perdita dell’udito con l’avanzare dell’età, o da infezioni, traumi, irritazioni, terapie farmacologiche particolari. Inoltre, uno dei fattori scatenanti è anche l’abitudine a rumori molto forti, come la musica o rumori dovuti a un lavoro particolare. Anche alcuni tipi di tumore, purtroppo, come il neuroma acustico, possono scatenare questo disturbo. Tra i fattori di rischio, invece, troviamo anche il fumo, l’ipertensione, patologie a carico del sistema cardiaco e circolatorio, la depressione o un alto livello di stress.

Acufene, come curarlo

Quando compaiono i primi sintomi dell’acufene, è meglio consultare subito il medico che andrà a valutare quali potrebbero essere le cause scatenanti e approfondire ulteriormente il problema per poi definire la corretta terapia di trattamento. Spesso sono necessarie altre analisi o alcuni esami specifici, come una risonanza magnetica o un’angiografia. È importante intervenire in modo tempestivo, soprattutto per escludere eventuali patologie anche gravi. Il trattamento dipenderà, poi, dal fattore che ha scatenato l’acufene. Per un acufene “classico”, legato cioè a patologie del sistema uditivo, il trattamento consisterà soprattutto in integratori che aiuteranno a mantenere la salute, per quanto possibile e a seconda del danno esistente, della parte interna dell’orecchio. Ci sono anche dei trattamenti specifici, come la terapia del Suono (TRT), che vanno a diminuire la sensibilità dell’orecchio ai rumori dovuti al disturbo. Ovviamente, se invece l’acufene è scatenato da altre patologie, si procederà col giusto approccio disciplinare.

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Acufene cos’è, chi colpisce e come curarlo
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Acufene cos’è, chi colpisce e come curarlo
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Un fastidioso ronzio nell’orecchio, se non un vero e proprio fischio, che causa diversi disturbi e che colpisce anche un italiano su tre. L’acufene è un problema molto spiacevole per chi ne soffre, in grado di condizionare fortemente la qualità della vita,
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