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Non sempre dimagrire è sinonimo di enormi sacrifici e diete ammazza carboidrati. Spesso la via del dimagrimento è percorribile attraverso metodi lenti e naturali che puntano nella direzione dell’educazione alimentare e delle sane abitudini, siano esse legate all’attività fisica oppure al consumo di alcuni alimenti da affiancare ai normali pasti della giornata. 

Uno dei principali problemi delle diete “miracolose” tanto sbandierate dai personal trainer delle star di Hollywood, infatti, è il tristemente noto effetto “yo yo”, ossia il riprendere i chili persi subito dopo aver abbandonato il regime alimentare da dieta… se non qualcosa in più. In quest’ottica, andare verso l’educazione alimentare e le sane abitudini diventa non solo una strada giusta ma una strada fondamentale; e l’utilizzo delle erbe, da consumare sotto forma di tisane, infusi, decotti può rappresentare una soluzione facile da mettere in atto. 

La natura, ancora una volta, ci viene in aiuto. Basta conoscerla e “sfruttarla” nel modo corretto. 

In generale, tre sono le vie da intraprendere per dimagrire attraverso le erbe: utilizzare piante che puntino sull’accelerazione e la stimolazione del metabolismo; consumare erbe diuretiche, che favoriscano – quindi – l’eliminazione dell’eccesso dei liquidi nel corpo; lavorare sul senso di sazietà e di conseguenza sulla stabilizzazione del livello di glicemia nel sangue. 

Discorso a parte va fatto per alcuni alimenti naturali “miracolosi” come lo zenzero, che oltre ad avere effetti dimagranti è anche utilizzato per le sue capacità antinfiammatorie e digestive. 

Metabolismo tra alghe e guaranà. Parole d’ordine: accelerare e stimolare!

È noto che la lentezza del metabolismo può essere uno dei principali ostacoli al dimagrimento. Avere un corpo incapace di bruciare le calorie introdotte attraverso il cibo può diventare un vero problema. Premesso che nel metabolismo si tratta di questioni legate alla chimica del corpo umano, non è detto che questa chimica non possa essere indirizzata verso una nuova direzione. Ecco che entrano in gioco le erbe. Ad accelerare il metabolismo ci pensano le alghe ricche di vitamine e minerali, iodio compreso. In particolare le alghe sono interessanti perché si possono usare in cucina e – per la quantità di iodio che contengono – possono sostituirsi al sale. A stimolare invece ci pensano i semi di guaranà che agiscono, nello specifico, sui tanti odiati lipidi (grassi). Inoltre, i semi di questa pianta rampicante, hanno effetti miracolosi sulla stanchezza mentale e fisica. Una vera sferzata di energia!

Espellere i liquidi. Depurare l’organismo con il tarassaco “piscialetto”

Molto spesso capita – soprattutto alle donne – di avere problemi legati al gonfiore e alla ritenzione dei liquidi. Non si tratta di problemi da poco conto visto che i liquidi concorrono all’aumento del peso e al senso di gonfiore oltre che a generare dei brutti inestetismi come la cellulite e la pelle a buccia d’arancia. 

Ci sono delle erbe diuretiche che aiutano nell’espulsione di liquidi: dalla betulla all’ortica (ideali per tisane e decotti); passando per alimenti come gli asparagi, il prezzemolo e il mais; sino alla verga d’oro (pianta erbacea). Ma tra tutti i rimedi naturali, quello che vogliamo segnalare è l’utilizzo della radice di tarassaco che – oltre ad avere un’azione diuretica e a depurare l’organismo – ha anche proprietà antinfiammatorie e protettive del fegato. Ma la sua principale proprietà è quella di favorire la diuresi, tanto che storicamente questa pianta veniva chiamata, nelle case contadine, la pianta “piscialetto”. Si può consumare sotto forma di tisana, oppure in gocce e pastiglie.

Non avere più fame? Basta stabilizzare la glicemia con il glucomannano

Della stabilizzazione della glicemia si parla poco anche se, negli ultimi anni, ci sono delle diete che si sono concentrate sull’indice glicemico presente nel sangue, monitorando e andando ad agire sul livello di zucchero (glucosio). La stabilizzazione della glicemia, ha per “effetto collaterale ” quello dell’aumento del senso di sazietà e i cibi ricchi di fibre aiutano questi meccanismi, uno tra tutti: la crusca. Si tratta dell’involucro che ricopre i cereali che dopo esser trattato viene ridotto a scaglie. Per molto tempo venne considerato povero di nutrienti ma ben presto i nutrizionisti si sono accorti di tutti i suoi benefici, compreso quello di combattere la stitichezza e prevenire il tumore al colon. Eccoli presi due piccioni con una fava: da una parte si introduce nel corpo un alimento che sazia; dall’altro un cibo “curativo”. Ma, crusca a parte, c’è anche il glucomannano, ossia una fibra solubile estratta dal Konjac, una pianta d’origine Giapponese. Eccola la nostra pianta di “fibre” che riduce l’appetito e – come tutte le fibre – contrasta trigliceridi e colesterolo.

Come raggiungere la perfezione? Semplice, coltivando a casa propria queste tre erbe dimagranti. Non dimentichiamo che – i più pigri – possono acquistare questi elementi naturali sotto forma di capsule o integratori vari.

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3 metodi per dimagrire con erbe naturali
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3 metodi per dimagrire con erbe naturali
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In generale, tre sono le vie da intraprendere per dimagrire attraverso le erbe: utilizzare piante che puntino sull’accelerazione e la stimolazione del metabolismo; consumare erbe diuretiche, che favoriscano - quindi - l’eliminazione dell’eccesso dei liquidi nel corpo; lavorare sul senso di sazietà e di conseguenza sulla stabilizzazione del livello di glicemia nel sangue. 
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